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Qui troverai, raccolte per argomento ed in un'unica soluzione, molte delle spiegazioni che Gesù ha dato ad alcuni suoi amati discepoli. Non mi riferisco ai discepoli di duemila anni fa, ma a quelli di oggi, ancora viventi, che di Cristo hanno fatto talmente bene il centro della loro anima, da attirarlo a cena da loro. Così lui parla, loro scrivono. E io riporto.

Alcuni di questi mistici dell'ultim'ora il magistero cattolico non li conosce nè li riconosce, ma l'oscurità dei nostri tempi e la ricchezza di quei testi è tale che non è più possibile ignorarli, se non a prezzo di dolorosi stalli. E' più facile far andare dalla parte giusta una carrozza in cammino che una carrozza impantanata, e dubito possa esistere da qualche parte una filosofia di misticismo aurata che, presa sul serio, peggiorerebbe oggi la situazione: quanto Satana stesso servirebbe l'umanità, se con sagaci argomenti convincesse gli uomini dell'esistenza del mondo degli spiriti, e dunque della sua stessa esistenza!

Il rigore del peso e della misura castra le anime, soffocando in germoglio le menti. Senza un forte afflato mistico la religione è in agonia, e la cultura mondiale langue fra inutili vortici di parole. La scienza teologica che si studia nelle facoltà universitarie ovviamente fa bene a basarsi sull’intelletto che è importante, anzi indispensabile, ma molto spesso cade nel razionalismo teologico, quello - per intenderci - che quando allude ad angeli o spiriti veramente dotati di bocca e cervello e amore per gli umani, fa una scrollatina di spalle e conclude: "Dio ha già detto tutto". Diceva Gesù a Maria Valtorta nel 1943 (11 dicembre, quaderno n.10): "Da un clero troppo cultore di razionalismo e troppo al servizio del potere politico, non può che venire un periodo molto oscuro per la chiesa". In effetti 50 anni dopo possiamo vedere come la profezia si sia avverata; le rivelazioni possono essere irrazionali, sconvolgenti, incomprensibili e folli, ma hanno questo di positivo: nella loro "pazzia" gettano sempre una qualche forma di luce, costringono a maggiori approfondimenti, testimoniano l'inesauribilità della Divina Sapienza, specchio fedele del Suo Inesauribile Amore: non un'eternità basterà all'uomo per conoscere Dio, il quale rivelandosi all'umanità gradualmente ma ogni volta sempre completamente - secondo la capacità in perenne evoluzione dei suoi figli, si fa garante della loro felicità senza fine. 

Qualcuno di voi penserà: "...ma allora la Bibbia non è perfetta?". Risposta: la perfezione richiede sempre maggiore perfezione.
Ogni cosa è in divenire di perfezione, e Dio ha la coscienza di creare sempre con più grande perfezione. Egli desidera creare sempre in modo più bello, in modo molto più bello. Questo continuamente reillumina la perfezione precedente, senza però invalidarne la bellezza o il valore originari, anzi esaltandoli.

La logica di Dio, inutile dirlo, non è quella degli uomini, e non è neppure quella delle ideologie che gli uomini giudicano "libere e perfette". Solo una cosa è "libera e perfetta", la logica di Dio, ma essa non si dà nel mondo che nel tempo, epoca dopo epoca, rottura dopo rottura. Il mistico, intrattenendo contatti col mondo spirituale, facilita il processo di dissoluzione della vecchia logica e di creazione della nuova, più adatta ai "nuovi" tempi. La carenza di mistici porta facilmente un’istituzione religiosa all’assolutismo, al dogmatismo, al giuridismo, alla calcificazione e all’aridità spirituale, non perchè le "cose di prima" passano e non sono più valide, ma perchè la coscienza degli spiriti nel tempo si approfondisce naturalmente, spontaneamente, e prima o poi occorrono nuove conoscenze o anche solo nuovi metodi interpretativi del vecchio, affinchè possa risorgere in una nuova luce e riempire i cuori ormai assetati. Attraverso un santo o un mistico è Gesù in prima persona che parla, rivelandosi Egli stesso quello "scriba dotto nelle cose del Regno" che tira fuori dal suo tesoro (le Sacre Scritture) cose antiche e cose nuove (cf Mt 13, 52). Spiegate da Lui infatti cose nuove sembreranno antichissime e cose antiche sembreranno nuovissime. Egli trasforma l'acqua smorta e opaca della nostra fede in un vino di gran scelta (cfr. Gv 2,1). Questi e non altri sono i segni della Sua presenza vera e palpitante.  

Oggi molte persone battezzate ed educate in qualche modo nella religione cattolica cercano una spiritualità più... "spirituale" nei gruppi di meditazione buddista, new age, sofista o altri movimenti religiosi alternativi alla Chiesa Romana. Questo per quanto riguarda i "migliori". I peggiori seguono devotamente l'immagine ateo-scientifica del mondo la quale cresce e migliora di giorno in giorno grazie alla tv, ai giornali, alla moda e ai politici più persi di coloro che intendono governare. Il cattolicesimo dal canto suo non sembra in grado di tenere il passo con simile esercito di folletti da una parte, e scienziati provetti dall'altra; il Papa parla, anche i sacerdoti parlano, ma lo scientismo impera. L'umanità rinuncia a vivere le proprie giornate alla luce della presenza (anche eucaristica) di Dio, dunque la luce non potrà che andare scemando nel mondo. Ma prima Gesù stesso entra in campo, con le sue formidabili battute. Spero che il suo modo di parlare piaccia anche a te. Buona lettura.

 

 

Ultimo avviso ai visitatori

 

La ragione riesce naturalmente a spiegare in un modo o nell'altro tutto ciò che accade entro la sua immagine del mondo. Chi adotta e si affeziona moltissimo alla razionalità scientifica, riesce sempre a spiegare tutto quanto senza mettere il naso fuori di essa. Nella sua casa starà in eterno. Lo stesso capita a chi sposa la razionalità religiosa occidentale, o la razionalità orientale, o la razionalità animista africana, o la razionalità satanista, o la razionalità laica, o la razionalità della grecia antica, che tutto spiegava con interessantissimi miti.

Dirai: "Se ogni razionalità che scegliamo è una gabbia dorata, e non possiamo uscire da essa, come scoprire la Verità? Cosa ci spinge alla conversione o all'abbandono di un credo?". Risposta: la Volontà. La Verità, secondo il mio miserabile parere, la si può percepire solo al centro della Volontà negli istanti in cui la nostra consueta immagine del mondo si interrompe. Questo sito si propone di donare proprio quegli istanti, sebbene le parole, dopotutto, siano soltanto parole; impareggiabile è il dono che un'azione giusta imprime ad una mente equilibrata. Usando quindi la Volontà è possibile abbandonare un'immagine del mondo, ma soprattuto è possibile ampliare le nostre immagini del mondo, affinchè nessuna di esse - per quanto bella e buona appaia - ci catturi. Il fondamentalismo non è solo religioso, ma anche ateo, se ci si barrica dietro.

L'obiettivo del sito è pertanto, da una parte, quello di impreziosire l'immagine spirituale del mondo affinchè rivaleggi in pari dignità con quella scientifico-materialista dei nostri tempi morti, d'altra parte esso vuole permettere al ricercatore di scivolare più agevolmente tra le "immagini" ereditate dalla cultura di appartenza. Non penso sia tanto importante dare una nuova o migliore descrizione del mondo, quanto accompagnare l'uomo verso la totalità di se stesso; lì ognuno con le proprie mani potrà attingerere dal Reale tutto ciò di cui abbisogna per crescere e svilupparsi. A tale scopo ho dovuto scegliere quale visione del mondo contrapporre a quella atea, e fra le molte disponibili mi è sembrata più adatta quella uscita dalle labbra di Gesù e colleghi vari, perchè pulita, profonda ed espressa con grande precisione.