Anima
01. Da dove vengono le anime? Escono fuori dalla manica magica di Dio?
1. […] Alcune sono originarie da corpi solari perfetti, e queste sono più temprate e più forti di quelle che scendono qui da piccoli pianeti, simili a questa Terra, per poter raggiungere qui la dignità di figli di Dio.
2. Quanto più imperfetto è un pianeta, tanto più deboli sono le anime che provengono da esso. È vero che essi devono sostenere una piccola prova della vita, ma possono ricevere un danno maggiore all’anima. Comunque loro hanno un potente germe di vita originaria in sé; se esso viene destato nel modo giusto, le anime sono di nuovo e presto nel pieno ordine di vita.
3. Nella maggioranza dei casi, ci sono anime che derivano da questa Terra fin dai primordi. Esse sono chiamate, nel senso più vero, alla figliolanza di Dio; sono le più deboli e sono quelle che vanno più velocemente incontro alla completa rovina, ma una cosa simile non accade facilmente, perché su cento di esse si trovano di certo una o due forti dall’Alto, che proteggono le anime deboli e impediscono loro di rovinarsi completamente. Se tra loro ci sono delle pecorelle smarrite, al momento opportuno verranno sicuramente ritrovate.
4. Ogni anima – per quanto debole, impotente, sciupata e corrotta – ha in sé il germe primordiale di vita che non può mai guastarsi. Quando, in un periodo adeguato di tempo, l’anima è stata portata al punto che in essa può venire destato il suo germe primordiale di vita più intimo, allora essa può dirsi anche beata e forte nell’amore e nella sapienza in tutte le cose, ed è quindi altrettanto una figlia dell’Altissimo quanto uno spirito angelico incarnato, oppure quanto un’anima proveniente da un sole centrale, o da un sole planetario di grado inferiore o da uno qualsiasi degli altri corpi terrestri oscuri e per sé privi di luce, roteanti altrove lontano dalla Terra, dei quali nell’immenso spazio della Creazione ve ne sono più che non i granelli di sabbia del mare e i fili d’erba della Terra.
Messaggio di Gesù
Fonte: “Il Grande Vangelo di Giovanni” di Jakob Lorber – vol.5, cap.113
02. Un'anima che non prega
"È quanto di più fragile, di più vulnerabile esista. Immersa nel buio si perde, ed è inesorabilmente travolta dalla concupiscenza dello spirito o da quella dei sensi, spesso e dall'una e dall'altra.
È l'angelo imprigionato da Satana nella putredine dei sensi o nella impurità dello spirito, nell'errore e nell'eresia.
Messaggio di Gesù del 20 novembre 1975
Fonte: "Figlioli Miei Coraggio" di Mons.Ottavio Michelini
03. Che rapporto esiste tra l'anima e il corpo?
"[…] A poco e poco, ho cominciato a scendere verso il mio corpo, che incontrai ormai senza vita. Si trovava nell'infermeria dell'Università Nazionale, vedevo i medici che davano scosse elettriche al cuore per salvarmi dal blocco cardiaco. […] Io ho guardato il mio corpo e ho posto i piedi della mia anima sopra la testa (l'anima ha forma umana come il corpo) e, con violenza, sono entrata. Il mio corpo era come se mi succhiasse dentro. E’ stato molto doloroso entrare, uscivano scintille da tutte le parti [a causa del fulmine che aveva colpito la donna], ma sono riuscita ad entrare nel mio corpo. E’ stato come incapsularmi in qualcosa di "piccolino". Sentivo un dolore molto grande, la mia carne bruciava, che dolore! Usciva fumo e vapore. Ho sentito i medici gridare di gioia per il mio ritorno, ma non riesco a descrivere il dolore che ho passato".
Messaggio di Gloria Polo
Fonte: "Dall'illusione alla Verità" di Gloria Polo
04. "Avere un'anima"? Boh io so solo che esisto io, io coi miei pensieri e le mie sensazioni giorno dopo giorno!
"Mia cara, se diventi silenziosa, silenziosa nel pieno significato della parola silenzio, accendo una candela dietro i tuoi occhi. Riempio tutto il tuo essere con una luce che somiglia ad una meravigliosa aurora. Nessuno può mettersi in contatto con Me, Forza vivente dietro tutto il creato, e portare con sé malinconia e sensi ottusi. Se vengo riconosciuto nella pienezza della Mia Bellezza, tutto il bello affluirà nella vita che così Mi riconosce.
Oggi che parliamo tranquillamente insieme, e tu pervieni alla consapevolezza della Mia Presenza affinché Io guidi i tuoi passi, desidero che tu rifletta sulla Parola: “Esistono molte anime, ma soltanto Uno Spirito”. Sì, quanto è vero questo, perché in ogni uomo vive un’anima vivente. L’uomo non la riconosce. Per i più che camminano sulle vie della vita, soltanto l’esteriore ha significato. L’anima non si perde mai, ma è sepolta così profondamente nel pensare materiale, che essa non può agire coscientemente nell’involucro che le è stato dato per questo scopo, e solo per questo scopo. Così il corpo fisico vive senza sostegno e debole nella coscienza terrena. Esso causa miseria e malattia, appassisce nella vecchiaia. Si tortura e soffre, mentre nel suo profondo interiore vive ciò che non conosce né malattia, né freddo, né fame, né vecchiaia: l’anima trascurata e non riconosciuta. Deve aspettare silenziosamente il risveglio perché all’uomo, in questo punto, è stato dato il libero arbitrio di essere o nella casa del Padre oppure di vivere nella coscienza esteriore.
Forse l’uomo non permetterà mai all’anima, nella sua vita attuale, di occupare il posto assegnatole e si esaurisce combattendo, senza essere consapevole di chi è realmente, finché alla fine la vita gli indica, tramite la sua lotta, il suo proprio vero essere-anima. Quando finalmente si risveglia, riconoscerà la verità, cioè che egli è un’anima come tutti quelli che sono intorno a lui, e che attraverso ognuno scorre lo stesso spirito. Quando sa questo, quando egli - anima - prende contatto con lo spirito vivente e costituisce con lui una unità, allora viene illuminato da una fiamma viva. La vita accetta la bellezza e lo splendore della Presenza vivente di Dio, e l’uomo - come anima - va’ da vittorioso per la sua strada. In questo sublime momento, in cui riconosce il suo “essere-uno con il Padre”, egli è diventato realmente figlio del Padre. Tutta la sua attività esteriore viene plasmata da questa felicità beata. E così, Mia cara, andiamo avanti.
Per quanto piccolo possa essere oggi il tuo compito, sappi che sei un’anima e che tu e Spirito agite e operate come Uno".
Messaggio dell'Amore
Fonte: "La Voce del Maestro" di Eva Bell-Weber
05. La principale esigenza di un'anima
"L'anima ha una esigenza immensa: ha bisogno nientemeno che di Me! Il più grande errore è di credere che manchi sempre solo qualcosa, una piccola cosa per essere felici: un po' di denaro, una promozione, la guarigione da qualche male, il superamento di un brutto momento... ma in tal caso non si sarà mai felici perché verrà sempre un'altra malattia, un'altra attesa, un altro bisogno. Sono IO ciò che manca".
Messaggio di Gesù
Fonte: "Ti parlerò della mia gioia" di Anonima contemporanea
06. Che cosa è l'anima di un sacerdote che è in crisi di fede per mancanza di vita interiore?
"È lo zimbello ed il trastullo di Satana che su di lei sfoga il suo odio, la sua gelosia, imbrattandola di tutte le lordure e di lei fa una schiava.
È la rivincita disperata di Satana che sfoga tutta la sua bava velenosa su quella povera e sventurata anima che non ha voluto usare i mezzi validissimi di difesa che Io ho messo a sua disposizione".
Messaggio di Gesù del 20 novembre 1975
Fonte: "Figlioli Miei Coraggio" di Mons. Ottavio Michelini