Rivelazioni
01. Quando si parla di mistici e rivelazioni, spesso si parla anche di "locuzioni interiori"; ma cosa sarebbero esattemente?
A questo riguardo il mistico austriaco Jakob Lorber scrisse ad un amico:
«Quanto alla parola interiore, posso dire che io percepisco la santissima Parola del Signore sempre nella regione del cuore come un pensiero chiarissimo, luminoso e puro, come parole espresse. Nessuno, per quanto possa essermi vicino, può percepire un qualcosa di una qualche voce. Per me, però, questa Voce di Grazia risuona più limpida di qualsiasi altro suono materiale, per quanto forte esso sia».
02. Come mai Gesù negli ultimi tempi sembra apparire a cani e a porci per dare messaggi a destra e a manca?
Risp. A
“Sapete, piccoli Miei, che Mi piace istruirvi: voglio vedervi ogni giorno crescere in sapienza, bontà, avvicinarvi alla perfezione, alla quale tutti siete chiamati. Siccome nel mondo i maestri di sapienza sono quasi completamente esauriti, per l’aridità del cuore umano, la corsa pazza alla conquista di soli beni materiali, Io in Persona, il vostro Signore, divento anche il vostro Maestro di Sapienza, la Guida, l’Amico. Sono Maestro per colui che tanto desidera imparare, ma che non trova nessuno che gli insegni più nulla di utile. Sono Guida per colui che desidera tanto camminare per i Miei sentieri, ma nessuno glieli indica. Sono Amico per chi è tanto solo che non ha nessuno di cui fidarsi, perché inganno e tradimento si annidano ovunque intorno a lui.
Vedete, amati, come siete fortunati: Io, Dio, Eterno Creatore dell’Universo, Redentore del genere umano, Spirito d’Amore Che aleggia dovunque, Mi sono degnato di assumere tutti i ruoli!
Se il padre, anche se re potente, vede il figlio nel bisogno, scende dal trono e corre al suo fianco per sostenerlo e proteggerlo e guidarlo.
Voi siete i Miei piccoli, attaccati da ogni parte dalle frecce e dalle lance dell’odio umano, dalla malvagità, dal disprezzo, dall’ipocrisia dei fratelli; Io sono il Padre, Re Potente, ma pieno d’Amore e Dolcezza nei vostri riguardi. Sono sceso dal Mio Trono di Gloria e vivo accanto a voi: sono il vostro Tutto. Mai avreste supposto, neppure voi che vivete nella Luce, di avere un Dio talmente disponibile! Sì, figli, più Mi conoscerete, più capirete di non averMi mai pensato così come sono: una mamma dolcissima, piena di premure e delicatezze, di pensieri amorosi. La mamma sgrida e riprende i piccoli ma quando vede che obbediscono li riempie di baci e carezze: anche Io faccio così. Vi punisco, quando serve al vostro bene, ma quando Mi accorgo che avete capito la lezione vi copro di Carezze, di Baci, di Doni di ogni genere. Miei amati, ritenetevi veramente privilegiati”.
Messaggio di Gesù del 24 giugno 1992
Fonte: www.sapienzaweisheit.com
Risp. B
“[…] Le Mie Energie scendono copiose, più che in passato, perché il bisogno è maggiore; ma quanti esseri umani non sanno utilizzarle, perché non si aprono per accogliere questo prezioso Dono!
Alcune parti del grande organismo, le più malate, vedo che hanno ben poca speranza di ripresa; altre si accingono ad avere una sorte analoga. Fra queste membra malate ci sono molti ministri Miei, completamente chiusi alle nuove e potenti Grazie, che Io, Gesù, elargisco per rinnovare i cuori e prepararli all’ingresso nel Regno di Pace. Questo comunque non vi deve meravigliare: anche al tempo delle Mie Predicazioni i più grandi oppositori furono proprio i sacerdoti del tempio. Come vedete, cambiano i tempi, ma la superbia umana rimane sempre il difetto predominante.
Alcuni sacerdoti credono che Io, Gesù, abbia parlato una volta in un modo e tutto si sia concluso così. Grande errore è questo di non credere all’azione, continua e molto varia, dello Spirito d’Amore. Che soffia dove vuole, quando vuole e come vuole.
Io, Dio Onnipotente, non ho fermato la Mia Azione alla testimonianza dei discepoli evangelisti, ma ho fatto continuamente circolare la Mia Parola attraverso mille rivoli che devono condurre gli uomini all’Unica Fonte Perenne che sono Io. Parlo anche oggi e con grande efficacia attraverso i Messaggi dei nuovi profeti, degli amati discepoli; mando i Miei devoti gigli a confortare, consolare, aiutare ovunque Io lo ritenga necessario.
Il Mio Spirito circola abbondante in certe membra della Mia Chiesa che si sono aperte totalmente alla Sua Azione Potente: è divenuto Spirito profetico, consolatore, vivificatore, alta testimonianza, carità grandiosa. Tutta questa azione è derivante dalle nuove energie, che Io elargisco alla Chiesa languente; i Miei pastori, sì, proprio i Miei pastori sono canali completamente chiusi. Non dico un po’ ostruiti, ma completamente chiusi ad ogni ventata di nuova evangelizzazione. Non capiscono i presuntuosi che Io agisco sempre in modo proficuo e conosco a fondo le esigenze delle creature.
Se ho ritenuto opportuno infondere la Luce del Mio Spirito in tanti figli Miei, piccoli adoratori, fedeli e obbedienti, e fare di loro dei profeti, dei testimoni della Mia Parola, degli angeli consolatori, chi se ne può meravigliare? L’ho fatto in tutti i tempi; ragione di più, se lo faccio in questi che sono speciali, anzi specialissimi in questo momento!
Badate, figli, badate, voi Miei ministri superbi, che vi illudete di essere gli unici detentori della scienza religiosa! Badate che la rovina non si abbatta sul vostro capo, improvvisamente, fulmineamente, e vi colga completamente impreparati! Non basta, figli, non basta seguire le piste già tracciate: bisogna aprirsi alla nuova evangelizzazione, bisogna capire da dove proviene il Soffio Vitale dello Spirito di Dio; bisogna aprire bene orecchi e occhi e saper far circolare i Doni, che Io in questo momento concedo così vari e abbondanti, come mai prima. Anche in questa evenienza ci sarà un Mio diretto intervento. Sì, figli, sappiate che ciò che Io voglio è, ciò, che desidero accada, accade, immancabilmente!
Ora voglio che la Mia Luce si irradii e si diffonda più nitida ovunque, voglio che i canali non siano ostruiti, tanto da impedire che le piccole e deboli membra rimangano asfissiate per mancanza di nutrimento. La Mia Volontà sostituirà quella fiacca e incapace dei Miei pastori. La Mia grandiosa Potenza sostituirà la loro incapacità: con un’azione estremamente energica aprirò tutti i canali chiusi e un torrente impetuoso di Grazie Vivificanti si dirigerà sulla Mia Chiesa languente. Le cellule riprenderanno vita e vigore, quelle, certo, che saranno in grado di farlo; le altre saranno eliminate per lasciarne nascere di nuove, vigorose e creative che sostituiranno i pesi inutili. Sì, amati figli: la Mia Azione Potente di rinnovamento di terra e Cieli e già iniziata; il Mio Regno di Pace e d’Amore ha spalancato le Sue porte. Il Mio amato popolo sta entrando. Tutti i degni avranno libero accesso al nuovo mondo, quello della Gioia, della Pace, del vero Amore; ma le porte si chiuderanno davanti agli indegni, ai presuntuosi, ai superbi, a coloro che hanno ostacolato la circolazione delle Mie Grazie e hanno permesso che alcune membra morissero asfissiate, per mancanza di ossigeno.
Io ho mandato dovunque il Mio Spirito perché preparasse i cuori al nuovo grande evento del Mio Ritorno; ma quanti hanno ostacolato questa Sua Azione, adducendo scuse sciocche che tendevano a racchiudere la Mia Logica Infinita di Dio Infinito nella sciocca logica loro di uomini piccoli e presuntuosi! Costoro Mi sono stati di ostacolo e non entreranno nel Regno dello Spirito. Davanti a loro le porte si chiuderanno: per la loro irresponsabile diffidenza, molti figliolini più piccoli non sono riusciti a trovare la strada; per la loro poca carità, molti deboli si sono smarriti e languono sull’orlo dell’abisso, col rischio sempre imminente di caderci dentro!
Ora Mi rivolgo a voi, dolci gigli, fedeli amici che avete fatto circolare in voi, abbondante, la forza del Mio Amore: siete stati strumenti disponibili nelle Mie Mani e più ancora lo sarete, perché Io proprio di voi Mi servirò, amati, per attuare la nuova fase del Mio grandioso Progetto d’Amore!
Vi chiedo, amati: fate circolare il Mio grande Amore tra tutte le creature; riempite il mondo di Amore, del Mio Prezioso Alimento. Io lo manderò a fiumi in voi e, attraverso voi, a tutti coloro che hanno buona volontà. Siete i Miei meravigliosi canali: con voi e per mezzo di voi sto dando attuazione al più grande Progetto che mai potesse realizzarsi nella storia dell’uomo.
Il tempo è giunto. Siate immensamente felici, amatissimi Miei, perché siete divenuti i Miei preziosi collaboratori per l’instaurazione definitiva del Regno di Pace!
Messaggio di Gesù del 12 ottobre 1992
Fonte: www.sapienzaweisheit.com
Risp. C
6. Se però si volesse domandare: «Com’è stato possibile allora, al tempo di Noè, che anche gli uomini assolutamente malvagi poterono vedere come gli angeli conducevano gli animali e trasportavano il loro nutrimento in grandi quantità?»
7. Allora Io dico: «Una cosa simile la fa sempre la Mia Misericordia prima degli inizi di una generale sciagura del mondo, che gli stolti uomini si preparano sempre da se stessi in seguito alla loro grande ignoranza in tutte le cose del mondo!
All’avvicinarsi e prima di ogni sciagura, gli uomini vengono sempre avvertiti, mediante straordinarie e anticipate apparizioni, ad abbandonare il luogo dove si trovano e a porsi fiduciosamente sotto la Mia protezione, dove di certo non potrebbe accadere loro nulla di male; sennonché gli uomini, quali beati possidentes (“beati possidenti”), di fronte ad una sciagura sono sempre sordi e ciechi, e sono spesso più stupidi delle bestie, e lasciano che su di loro si riversi ogni avversità piuttosto che fare attenzione ai segni e mettersi subito sotto la Mia protezione.
8. Ma se già le piccole sciagure locali Io le faccio precedere mediante segni straordinari, quanto più farò Io questo nel caso di una disgrazia del mondo così grande e generale, come fu quella al tempo di Noè! E così il diluvio giustifica sicuramente la precedente attività visibile degli angeli provenienti dai Cieli![…] 1. Quando gli straordinari messaggeri, dopo che furono trascorsi quattro anni, giunsero ad Hanoch con gli animali che essi avevano radunato, questo suscitò una grande sensazione, poiché questi messaggeri conducevano gli animali in modo libero e non dentro a delle gabbie come era in uso in quel tempo; e in modo del tutto particolare attrasse l’attenzione degli hanochiti e la loro meraviglia il fatto che quella quantità quasi innumerevole di animali di ogni specie, forma, grandezza e natura procedesse insieme in pacificissimo ordine come fossero agnelli.
2. E i messaggeri, passando così per tutte le viuzze e le strade, gridavano a tutta la gente: «Vi è concesso ancora un breve tempo; convertitevi a Dio il Signore, e venite del tutto fiduciosi con noi fino all’altura da Noè, e voi tutti sarete salvati, per quanto numerosi poteste essere! [...]
5. Ascoltate! Questa è l’ultima chiamata di Dio che giunge ai vostri orecchi! Abbandonate tutto e seguite questa chiamata, perché nel giro di un anno, a partire da oggi, tutti i vostri luoghi di residenza e le grandi proprietà terriere giaceranno sommerse sotto 5.700m d’acqua e di fango!».
6. Tuttavia neanche questa chiamata ebbe alcun effetto; e la gente non fece che ridere alle spalle di costoro che venivano ritenuti maghi e domatori di belve, lasciandoli del resto liberamente girare e gridare a loro piacimento.
Messaggio di Gesù
Fonte: “Il Governo della Famiglia di Dio” – vol.3, cap. 345 e 346
03. A quanto pare Dio parla a tutti meno che a me, strano davvero! Non dite proprio voi che sono anch'io suo figlio? Occorre un referendum prima che un padre parli a suo figlio?
"Lo scrivano della presente Opera cercò seriamente, e trovò quello che cercava. Chiese, e gli fu dato; e poiché bussò alla porta giusta, gli fu aperto, e per mezzo di lui anche a tutti coloro che sono di buon cuore e di buona volontà.
A coloro invece che qui cercano non col cuore, ma esaminano e criticano sempre soltanto con la loro presunta pura intelligenza mondana, e anziché bussare al Nome vivente dell’eterno Donatore di ogni buon dono, bussano soltanto alla dura e morta scorza della materia, a questi non sarà dato né sarà aperto.
Poiché lo Spirito del Signore non si rivela mai attraverso l’intelligenza degli intelligenti del mondo, ma solo attraverso la semplicità del cuore di coloro che di fronte al mondo degli intelligenti sono considerati e conosciuti come stolti [...]".
Messaggio di Gesù
Fonte: dalla prefazione a "Il Governo della Famiglia di Dio" di Jakob Lorber
04. Suvvia non si creda a tutte queste stronzate, opere di malati mentali!
"[...] L’intelligenza mondana piglia tutto in modo mondano, e considera una comunicazione di livello superiore, che viene dall’Alto, come una vuota fantasticheria di persone illetterate ma per natura ricche di fantasia, le quali vorrebbero valere e ottenere qualcosa per mezzo delle loro mistificazioni, dato che per la via della pura intelligenza non possono ottenere nulla, in quanto, appunto, a loro manca essenzialmente questa.
Ma nessuno si lasci sviare da ciò! Quante volte i quattro Vangeli sono già stati messi in dubbio, ma per questo motivo valgono forse di meno nei cuori dei veri seguaci di Dio? […] Quanto spesso Io, il Signore e Datore della vita e di ogni dono veramente vantaggioso ad essa, sono già stato dichiarato dai sapienti del mondo un semplice uomo, un ipnotizzatore, anche un imbroglione e perfino un personaggio puramente immaginario, e come tale vengo dichiarato da milioni in questo momento! Ma ciò non inganna tuttavia altri milioni. Costoro, come praticanti e non solo uditori della Mia Parola, videro nella semplicità del loro cuore che il Gesù di Nazaret era più di quello che i molti eruditi del mondo credono o non credono affatto. [...] Il mondo, essendo esso stesso tenebroso, ovunque non vede altro che tenebra; ma agli occhi di coloro che sono istruiti ed educati dal Padre tutto appare completamente diverso, poiché per chi è veramente puro e illuminato, tutto è puro e ben illuminato.
[…] Finché l’intelligenza, simile a una banderuola segnavento in cima alla torre della sapienza terrena, viene girata di qua e di là ininterrottamente in tutte le direzioni, da ogni e qualsiasi vento del dubbio, è probabile che essa non possa trovare da nessuna parte la sua tranquillità che essa stessa non ha, e così neanche la consueta ampiezza di vedute che gode dalla sua ventosa altezza […]. Perciò nessuno per l’Opera qui presente si attenga al giudizio del mondo, il quale eleva solo ciò che è della propria natura, ma ci si attenga solo alla voce del cuore dei semplici! Questi daranno a ognuno, davanti agli occhi del buon Donatore, un giusto giudizio. Invece l’intelligenza dei dotti del mondo troverà in essa le migliori occasioni per scandalizzarsi molte volte. Buon per lei se riuscirà ad evitare un completo fallimento!
«Noi amanti di Dio semplici e di debole intelligenza» - così possono dire con pieno diritto i retti lettori di quest’Opera - «davvero all’infuori dell’Università di Dio nei nostri cuori non ne abbiamo mai frequentata un’altra, né a Parigi, né a Jena e a Goettingen; noi non vogliamo tuttavia far cambio con tutta la vostra sapienza mondana tanto celebrata, poiché il nostro fervoroso guardare nelle profondità delle grandi creazioni del nostro Padre santo, lo preferiamo al vostro millenario indagare ad occhi bendati. Quale distanza raggiungono i vostri binocoli e le vostre linee matematiche, lo possiamo vedere dal vostro calendario, e le vostre vie non ci sono sconosciute; ma quale distanza raggiunge la chiara vista del nostro cuore che riposa in Dio, ebbene, per misurare questo i vostri "tubi" e le vostre linee matematiche potrebbero diventare considerevolmente troppo corti ed essere troppo poco matematici!».
Chi dunque vuole leggere quest’Opera con vero profitto per la propria anima, la legga in tutta la semplicità del proprio cuore abbandonato in Dio, e non si comporti come un censore alla maniera umana del mondo, ma sia sempre solamente un premuroso padrone di casa del proprio cuore, così egli troverà nella presente Opera, in gran quantità, ciò che alcuni, pochi lettori altamente eruditi purtroppo non hanno trovato."
Messaggio di Gesù
Fonte: dalla prefazione a "Il Governo della Famiglia di Dio" di Jakob Lorber
05. Va bene va bene. Potresti ora spiegarmi cosa s'intende per "Parola Vivente", e come mai nel cattolicesimo c'è tutto questo delirante fermento intorno alla "Parola di Dio"?
12. [...] Come la forma di tutte le cose, nella loro immensa varietà, è un’espressione del calore naturale in congiunzione con la luce, e si differenzia soltanto a seconda della capacità di accoglimento di più o meno luce o di maggiore o minore calore, così anche il linguaggio umano è una forma plasmata dal calore spirituale, il quale è l’Amore divino nel cuore, e della luce spirituale, costituita dalla Grazia divina dell’uomo.
13. Ora, come potremo proferire parole intelligibili, se queste non ci venissero date quali forme eterne dello spirito? Ma, considerato che possiamo denominare tutte le cose, dite, chi ci ha insegnato tutto ciò?
14. Dio solo ha potuto farlo, essendo soltanto Lui l’eterno compendio di tutte le forme, perché Egli è la Vita e la Luce, o l’Amore e la Sapienza stessi e, quale eterno, inscindibile legame di ambedue, Egli è la forma originaria di tutte le forme o l’Essere Originario di tutti gli esseri, ovvero dunque l’eterna Parola stessa!
15. Se dunque qualcuno ha trovato esteriormente la Parola e l’ha compresa ed accolta, egli allora non ha trovato un oggetto, bensì una vita spirituale nella sua piena consistenza, perché ciascuna parola è una forma risultante dal calore e dalla luce spirituali. Perché ci meravigliamo allora per le parole del nostro Asmahaele?
16. Oppure, non assomigliamo, in problemi del genere, ai pesci che, standosene nell’acqua, non la vedono, così come noi, che siamo immersi nell’aria, non la vediamo; o non è proprio così che noi, trovandoci nella pienezza della vita da Dio, ci meravigliamo e restiamo colpiti, apprendendo la vera sensazione di Asmahaele?
17. Però, o padri, tutto ha la sua ragione! Vedete, nella parola stessa abbiamo sì la vita indistruttibile, ma questa vita è ancora simile a quella racchiusa nel granello di semente! Se rivolgiamo il nostro cuore al mondo, allora in noi subentra l’inverno; e la luce di grazia, avendo troppo breve durata, non è capace di liberare in noi il calore spirituale. Ma se noi invece rivolgiamo continuamente il nostro cuore verso le altezze di Dio, allora la luce di grazia, che in
questo caso dura a lungo, anzi è perpetua, libererà ben presto dai lacci il calore della vita spirituale in noi, e noi stessi poi, quali forme viventi, ovvero quali parole viventi ci innalzeremo, ridestati per l’eternità, nella Luce del Signore.
18. Ma chi non agisce in questo modo, quegli è un predone e un ladro, e diverrà zizzania e ripugnante insetto, ed apparirà quale una deformazione orrenda della vita, come la si può constatare in coloro che dimorano nella pianura.
19. Chi dunque ha la parola, quegli ha anche, in eterno, la vita; però, a seconda di come è la parola, così sarà pure la sua vita!
Messaggio di Enoch
Fonte: "Il Governo della Famiglia di Dio" di Jakob Lorber - vol.1, cap. 64