Libertà
01. Perché Dio concede all’uomo una tale sfrenata libertà? Le guerre, le stragi e le uccisioni posso essere ammesse da un Dio solo in un caso, nel caso in cui Dio non esista!
Risp. A
4. Ma se uno spirito, ammettiamo quello di Mosè, ti apparisse e ti dicesse: “Tu devi fare questo o quello se vuoi pervenire a vita eterna; se tu non fai così, sottostai al giudizio del Dio Onnipotente, con la conseguenza che per te difficilmente vi potrà essere poi una resurrezione pienamente beata fuori dalla morte del giudizio!”, allora tu, dopo una simile ammonizione, non potrai che tremare e non ti azzarderai per tutto il corso della tua vita a fare mai più diversamente da come ti avrà comandato lo spirito di Mosè.
5. Ma che merito sarà poi il tuo? Vedi, nessun merito affatto! Infatti non il tuo stesso riconoscimento migliore avrà spinto il tuo libero volere ad una migliore attività, ma ciò è dovuto alla potenza dello spirito che ti sarà apparso, e questo non ha quasi nessun valore per la tua anima! Sarebbe, detto in una parola, pressoché la stessa cosa come se voi uomini ammaestraste un bue o un asino, oppure anche un qualche altro animale a compiere un determinato lavoro. Ebbene, senza bastone, spiedo o frusta, ben difficilmente si riuscirà ad arrivare allo scopo avendo a che fare con un animale! Ma una volta ammaestrato un animale a compiere un rozzo lavoro dei campi, certamente questo sarà solo merito vostro e non dell’animale.
6. Se Io, grazie alla Mia Onnipotenza, volessi che nessun uomo dovesse mai peccare, di certo nessuno mai peccherebbe più, poiché egli non potrebbe affatto osare di muoversi nemmeno di una linea al di là del limite prescrittogli dalla Mia Volontà, nella stessa maniera come nessuno può dare al proprio corpo una forma diversa da quella che ad esso è stata conferita dalla Volontà di Dio, né può prolungare a suo piacimento la propria vita corporale per la ragione che tutto ciò dipende dall’onnipotente Volontà divina. Dunque se Dio concedesse che un uomo non potesse mai compiere un peccato, chi avrebbe per sé esclusivamente il merito della vita perfettamente priva di peccato di un uomo, il quale verrebbe così guidato dall’Onnipotenza di Dio come Egli guida la crescita degli alberi e di ogni altro genere di piante, o come Egli guida i mondi lungo le loro orbite nello spazio infinito? Certamente un tale merito spetterebbe unicamente a Dio, dato che in simili condizioni l’uomo non sarebbe altro che un fantoccio nelle Sue mani! Questo per Dio sarebbe certo molto più comodo, come per Lui è anche più comodo creare degli animali della specie più svariata dotati delle loro molteplici e stranissime caratteristiche, e guidarli poi e farli essere attivi ciascuno alla sua propria maniera.
7. Sennonché gli uomini di questa Terra sono destinati a diventare dei figli di Dio liberi e del tutto indipendenti, e quindi essi devono anche venire guidati in modo che la loro volontà, necessariamente liberissima, non subisca neppure la minima costrizione da parte di un qualche spirito più potente, bensì devono essere guidati esclusivamente per mezzo delle rivelazioni, degli insegnamenti e di leggi esteriori, affinché possano da soli, con la loro libera volontà, afferrare il vero e il buono che viene loro insegnato, e poi rendersi conformemente operosi per loro propria decisione.
Messaggio di Gesù
Fonte: “Il Grande Vangelo di Giovanni” di Jakob Lorber - vol.6, cap.225
Risp. B
7. Anzi, se gli uomini vorranno, Io Stesso dovrò lasciarMi far prigioniero ed infine perfino lasciarMi uccidere nel corpo, per concedere appunto con ciò la massima libertà di azione alla loro volontà, poiché fuori da questa e attraverso questa suprema ed illimitatissima libertà le creature umane di questa Terra sono poste perfettamente in grado di innalzarsi alla dignità altissima di veri figli di Dio, in tutto assolutamente simili a Lui, e di veri dèi essi stessi.
8. Come soltanto Io Stesso attraverso la Mia illimitatissima potenza di volontà sono Dio da eternità in eternità, nell’identica maniera devono innalzarsi a dèi per l’eternità anche i figli del Mio Amore!
9. Ma per raggiungere questa meta, è appunto necessario quel processo di formazione spirituale del quale non sei affatto ancora persuaso; se però ti dai la fatica di pensarci soltanto un po’, vedrai che non è possibile un procedimento diverso.
10. Dove si tratta di salire alle più grandi altezze, deve essere data anche la possibilità di scendere alle massime profondità!
Messaggio di Gesù
Fonte: “Il Grande Vangelo di Giovanni” di Jakob Lorber - vol.4, cap.35
02. Se Dio è Onnipotente ed è Amore, perchè non costringe tutti a fare la Sua Bellissima Volontà, così da non ammazzarci tutti tra noi?
14. [...] Se qualcuno ti dicesse: “Fa questo o fa quello!”, e tu lo facessi senza preoccuparti minimamente del perché e dello scopo finale, allora tu, già in tal modo, diventeresti una macchina della volontà di un altro, dato che così ti saresti lasciato giudicare [cioè togliere la Libertà]; se tu però esamini prima la richiesta di tuo fratello e in te trovi liberamente lo scopo finale, e anche trovi che questo scopo è degno, dato che ha per fondamento l’amore, e tu poi fai secondo la richiesta di tuo fratello, allora sì che agisci come un uomo libero e come un vero figlio di Dio, e non come una creatura giudicata [cioè limitata, condizionata, schiava].
15. Infatti, secondo il mio giudizio, questo è proprio l’enorme divario fra i veri figli di Dio e le creature, e cioè che i figli devono essere liberi di agire, come Dio, il loro Padre, è Egli stesso libero di agire, e proprio in questo devono essere perfetti come è perfetto Egli stesso, perché essi sono la Sua perfetta simmetria!
16. Possono forse fare questo anche gli animali? Oh no; questi devono sempre eseguire la Volontà del Creatore; infatti la loro stessa natura è già una portatrice della Volontà del Creatore! Ma questo non è il caso degli uomini, i quali sono stati posti quali veri figli di Dio.
17. Solo ad essi viene rivelata la Divina Volontà, affinché innanzitutto, con il loro spirito libero, la giudichino quale l’unica giusta e vera, la riconoscano e solo dopo debbano fare come fosse una loro proprietà e conformemente operare!
Messaggio di Gesù
Fonte: "Il Grande Vangelo di Giovanni" di Jakob Lorber - vol.2, cap.151
03. Sai che ti dico? E' ora che cominci a fare da me, perchè chi fa da sè fa per tre!
"Mia amata, se cerchi di percorrere la strada da sola, essa sarà difficile e le sterpaglie, attraverso le quali stai lottando per passare, saranno fitte. Tu pensi di procedere da sola per un po’ quando non senti la Mia Voce, ma anche allora Io ci sono, però devo rimanere in silenzio. Non puoi separarti da Me, la Forza vitale in te, anche se tu lo volessi. Fermati e osserva bene queste parole. Come un bambino piccolo vuole staccarsi dalla mano della madre per correre da solo sul prato, così tu ti stacchi da Me. Ma la madre rimane solo un passo dietro di lui ed attende in silenzio per prendere e tenere il bambino, quando i suoi passi diventano insicuri. Così è anche con Me, figlia Mia, Io ci sono sempre, aspettando - osservando - proteggendo, sì, desidero intensamente il momento in cui ti rendi di nuovo conto della Mia Presenza e senti che hai bisogno di Me. Allora Mi prendi di nuovo la Mano che si tende amorevolmente verso te, e continuiamo andando insieme in benedetta unione sulla strada della vita".
Messaggio dell'Amore
Fonte: "La Voce del Maestro" di Eva Bell-Weber
