Anticristo

Chi sarà (o già è) l'Anticristo?

 

"Verrà il tempo in cui, in un luogo che io ho già designato, vivrà una cortigiana che avrà una figlia ancora più perversa di lei. Questa a sua volta darà i natali ad un'altra cortigiana, e così per undici generazioni consecutive. Alla dodicesima generazione nascerà una donna che supererà in dissolutezza, perversità e immoralità tutte le altre. Sarà questa che metterà al mondo colui che deve essere la perdizione dell'umanità intera. Egli sarà l'Anticristo. Nè di esso si saprà il padre, perché esso sarà stato concepito in stato di ubriachezza immonda. Sin dalla sua nascita, io vivrò in lui ed egli in me. La madre noterà molti segni incomprensibili al momento della sua nascita, ma io la indurrò al silenzio.

"Egli sarà un uomo di una intelligenza straordinaria, che supererà di molto l'intelligenza dei suoi contemporanei. Avrà pure una vastissima cultura. Allorché egli raggiungerà l'età matura, sentirà in se una sfrenata bramosia di comando e troverà l'appoggio di un popolo che sarà il suo prediletto. Io gli darò in mano delle ricchezze immense, ed egli per mezzo loro sarà grande e forte. E allorché si scatenerà una grande guerra, alla quale parteciperà tutto il mondo, l'Anticristo vi parteciperà in qualità di semplice ufficiale. Grazie alle sue capacità, alla sua bravura ed al suo coraggio, egli farà in breve tempo una carriera brillantissima ed occuperà i posti più alti della gerarchia. Non conoscerà insuccessi e, riportando una vittoria dopo l'altra, si guadagnerà una popolarità senza limiti, ed infonderà in tutti simpatia e fiducia nella propria persona.

"Nessun proiettile lo potrà mai cogliere e le armi di ogni genere lo faranno sorridere. In qualunque posto egli si troverà, sarà sicuro segno dell'imprendibilità di questo luogo. Navi ed aeronavi che si troveranno al suo comando avranno sicura vittoria.

"Io farò in modo che l'acqua, il fuoco e gli altri elementi della natura gli siano sottomessi. Debellerà e distruggerà la potenza di tutti gli altri popoli, cosicché ancor più crescerà l'ammirazione per lui fra le genti. Egli detronizzerà sovrani, scaccerà dittatori e presidenti e soggiogherà infine tutti i popoli, che s'inchineranno dinanzi alla sua potenza e lo riconosceranno per capo supremo. Egli regnerà su tutto il mondo e sarà il vero padrone e signore di tutta la terra(1). Ed io gli darò la facoltà di operare miracoli, cosicché tutte le genti lo prenderanno per Cristo in persona(2). Essi, pur non comprendendo le sue azioni, non oseranno criticarlo e così, per suo mezzo, io corromperò tutto il genere umano, spingendolo alla ricerca di nuovi concetti nel campo della filosofia, e mettendolo in contrasto con la religione.

"Noi distruggeremo anche tutte le leggi della moralità, e, attraverso la derisione, coltiveremo sulla terra il sacrilegio e la bestemmia e faremo accadere ogni sorta di avvenimenti oltremodo spiacevoli, in ogni direzione creeremo un numero incredibile di ostacoli, e avvolgeremo tutti gli uomini e le donne nella sete delle più raffinate dissolutezze. Noi mieteremo riccamente nei campi del male. Durante il regno dell'Anticristo da me inviato, i miei fedeli servi assumeranno forme tali da non lasciar supporre che siano demoni. Essi indurranno in tentazione le menti, e gli uomini perderanno la loro personalità e la loro capacità di governare i propri istinti. E così il male regnerà. Avremo molto da faticare in quel periodo, perché ogni invocazione ed ogni preghiera rivolte a Gesù Cristo saranno sufficienti per riabilitare un'anima. Ma noi continueremo senza tregua la nostra terribile avanzata; creeremo una vita assurda e brutale, distruggeremo tutto e terremo stretti tutti i popoli fra le nostre mani. Distruggeremo e devasteremo i templi, e spegneremo tutte le lampade accese in onore dell'Altissimo. Oh, come io odio coloro che pregano nei templi. Odio le messe e le prediche e i canti liturgici. Nel mio regno dell'Anticristo, vi saranno solo malvagità e sofferenza, in tale quantità che da che mondo e mondo non se ne sarà vista tanta. Allora in un eccesso di dolore e di folle disperazione, gli uomini cominceranno, piangendo, a mormorare e ad imprecare contro Dio. Questo sarà il mio regno, regno del male e dell'odio eterno" così gridava Satana, folgorando coi suoi occhi terribili.

Il vecchio aggrottò le ciglia ed i suoi occhi brillarono di una luce strana. "Mai, mai hai capito?", disse a Satana in uno slancio di impetuosa violenza. "Mai le tenebre trionferanno sulla luce. Il male non vince il bene. Ho errato durante la mia vita, ma adesso credo con tutta l'anima, ed io sono certo che Gesù Cristo vincerà e ti schiaccierà, tu che sei figlio delle tenebre eterne".

Al sentire queste parole Satana alzandosi gridò furiosamente: "Per il tuo ardire, per la tua incredulità verso ciò che ti dico e per i discorsi insolenti che tieni qui nel mio regno, potrei farti subire tali torture quali ancora nell'inferno non si sono mai viste. Ma sappi che le mie leggi, le leggi del male, sono altrettanto esatte quanto le leggi del bene di Dio.

Tutto ciò che ti ho detto avverrà esattamente come ti ho descritto".

Poi, indicandogli con un largo gesto della mano la sala: "Guarda quanti peccatori sono qui riuniti. Dopo la venuta dell'Anticristo il loro numero aumenterà milioni di volte. Ed io ho già sin d'ora inventato una quantità incommensurabile di nuove torture, appunto per far sì che ogni peccatore si abbia la pena appropriata".

 

Fonte: "Il Mio Sonno Letargico di 9 Giorni" di Funny Moisseieva (1929)

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