Politica

01. Come mai su questa Terra il Signore permette che un uomo debba servire come miserabile schiavo un altro uomo?


3. Svariate sono le qualità dei cereali: vi è il frumento liscio e quello barbuto, l’orzo su due righe e quello su quattro righe, il grano alto, l’avena e il granone; ci sono poi le lenticchie, le vecce e i diversi tipi di fagioli; e vedete, queste diverse qualità richiedono sempre anche un diverso terreno, senza il quale esse, singolarmente, non potrebbero affatto prosperare. Una qualità di cereali richiede un compatto terreno di argilla, un’altra qualità richiede pure un terreno di argilla che però deve venire sempre ben concimato, altrimenti la pianta non cresce; un’altra qualità ha bisogno di una terra più molle e pietrosa, ed un’altra ancora richiede un terreno sabbioso. Qualche specie di cereale prospera bene su un terreno umido, altri invece su un terreno secco; l’esperienza insegna all’uomo tutto ciò.
4. Nella stessa misura, però, a differenti uomini devono corrispondere anche differenti sistemi di educazione, a seconda di come i loro cuori e le loro anime sono per il momento costituiti. Come un padre si comporta in modo diverso con ciascuno dei suoi figli, così questo stesso rapporto vale pure per intere comunità e per intere, grandi razze di popoli.
Qui per esempio c’è una razza di popolo alla quale occorre un trattamento più blando, dunque piuttosto molle, ed essa prospera a grande benedizione degli altri popoli della Terra.
Un’altra razza di popolo invece richiede un trattamento più duro, altrimenti degenererebbe e deperirebbe a maledizione dei popoli vicini.
Una terza razza di popolo ha una decisa inclinazione a dominare e a tiranneggiare i popoli confinanti. Per le anime di tali uomini, allora, non vi è niente di meglio che farli cadere per molti anni in uno stato di vera e propria schiavitù, affinché rientrino gradualmente nell’ordine dell’umiltà. Quando poi si sono adeguati al loro nuovo umile stato, sopportandolo con pazienza e senza proteste, allora vengono restituiti allo stato iniziale di liberi cittadini della Terra, essendovi la premessa per il loro sicuro, rapido e rigogliosissimo prosperare, come vi sono per quello di un seme nobilitato, posto in un terreno più grasso e migliore.
5. Vedete, questa è una similitudine che dovrebbe appunto essere molto facilmente comprensibile per tutti voi, dato che avete già compreso tante cose.
6. Ma per rendervi ancora più evidente tale questione importantissima, Io richiamerò la vostra attenzione sulle parti del vostro corpo umano, delle quali pure ciascuna ha una forma particolare e ha bisogno perciò di un differente trattamento e, nel caso di malattia, di un differente metodo di cura per guarire. Se qualcuno sente un dolore all’occhio, deve rimediarvi senza dubbio con un mezzo differente da quello che impiegherebbe per combattere un male al piede, e chi ha male al ventre deve fare un’altra cura da quella che farebbe se gli dolesse una mano, inoltre, trattandosi di malattie del corpo, si deve badare anche se si sono manifestate recentemente, oppure se sono inveterate e ostinate. Una malattia recente la si può combattere con mezzi blandi, mentre una inveterata richiede medicamenti energici, talvolta anche a rischio di morte, per venire allontanata definitivamente dal corpo in quanto è un male antico. Però anche le anime degli uomini corrispondono sempre alle singole membra dei loro corpi. A seconda dunque che una qualche anima corrisponda ad una parte nobile o ad una non nobile del proprio corpo, tanto più è bene che venga anche corrispondentemente trattata così come la parte del corpo in cui essa si rispecchia.
7. Come dunque risulta da questa immagine, anche le differenti condizioni degli uomini, in rapporto alla loro sfera animico-morale, vanno appunto trattate così differentemente come le loro singole membra, alle quali esse corrispondono nella loro sfera animico-morale. Quando non giova nessun altro mezzo, allora bisogna che un dente molto malandato venga estirpato e staccato, affinché non intacchi i denti sani, e ugualmente così è necessario procedere in una comunità nei confronti di un uomo del tutto dedito al male ed incorreggibile, in modo che per causa sua non venga rovinata tutta la comunità. Così pure, spesso, un intero popolo, anche se non fisicamente pur tuttavia moralmente, deve essere estirpato, affinché alla fine non vengano corrotte tutte le popolazioni della Terra a causa sua.
8. [...]
9. Se voi ora considerate anche solo con relativa attenzione tutto ciò, potrete ben presto convincervi di quanto sia buono e giusto il Padre in Cielo! Infatti questa Terra ha innanzitutto la ferma destinazione che su di essa, per l’intera Infinità, vengano educati i figli dello Spirito di Dio, e per tale ragione è necessario che il terreno sia sempre mantenuto duro e magro, piuttosto che troppo molle e troppo grasso.

 

Messaggio di Gesù

Fonte: "Il Grande Vangelo di Giovanni" di Jakob Lorber, vol. 2 - cap. 205

02. Come mai sulla Terra accade che molti governi siano empi e malvagi? Dio che fa? Sta a guardare?

 

"Gli uomini superbi e orgogliosi devono essere governati da un re sommamente superbo e orgoglioso, e quelli buoni e umili saranno invece governati da un sovrano egli pure buono e umile, per vivere bene e felicemente sotto il suo scettro.
In futuro dunque dipenderà assolutamente dagli uomini come saranno i loro sovrani!
Questa cosa annotatevela in modo del tutto particolare!".

 

Messaggio di Gesù

Fonte: "Il Grande Vangelo di Giovanni" di Jakob Lorber, vol.7 - cap.177

03. Quando finiranno queste schifezze? Queste schifezze, finiranno?

 
Io, Giovanni, vidi un altro angelo discendere dal cielo con grande potere, e la terra fu illuminata dal suo splendore. Gridò a gran voce: «È caduta, è caduta Babilonia la grande, ed è diventata covo di demòni, rifugio di ogni spirito impuro, rifugio di ogni uccello impuro
e rifugio di ogni bestia impura e orrenda».
Un angelo possente prese allora una pietra, grande come una macina, e la gettò nel mare esclamando: «Con questa violenza sarà distrutta Babilonia, la grande città, e nessuno più la troverà.
Il suono dei musicisti, dei suonatori di cetra, di flauto e di tromba,
non si udrà più in te; ogni artigiano di qualsiasi mestiere
non si troverà più in te; il rumore della macina non si udrà più in te;
la luce della lampada non brillerà più in te; la voce dello sposo e della sposa non si udrà più in te.
Perché i tuoi mercanti erano i grandi della terra e tutte le nazioni dalle tue droghe furono sedotte».
Dopo questo, udii come una voce potente di folla immensa nel cielo che diceva: «Alleluia! Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio,
perché veri e giusti sono i suoi giudizi. Egli ha condannato la grande prostituta che corrompeva la terra con la sua prostituzione,
vendicando su di lei il sangue dei suoi servi!». E per la seconda volta dissero: «Alleluia! Il suo fumo sale nei secoli dei secoli!».
Allora l’angelo mi disse: «Scrivi: Beati gli invitati al banchetto di nozze dell’Agnello!».

 

Parola di Dio
Fonte: bibbia (Ap di sang iovanni xx, xx)