Natura
01. Come mai certi luoghi naturali risultano più salubri e spirituali di altri?
24. [...] Certo esistono molte sorgenti, ma non a tutte è assegnato stabilmente uno spirito angelico protettivo. A questa sorgente − come già sapete − è stato dato un simile spirito. E perciò in essa dimora anche una speciale forza guaritrice! Questa è dunque l’utilità naturale di questa sorgente!
25. L’utilità spirituale è però che ognuno deve uscire da sé nello stesso modo quieto attraverso piccoli sbocchi, così non intorbiderà la vita in sé attraverso una folle violenza, e la Luce della Grazia lo potrà illuminare fino nel più intimo fondamento e la sua intera vita sarà colma di vive speranze, come il fondo di questa sorgente è ricoperto con delle belle erbette verde chiaro. E così anche le sue umili conoscenze, simili ai vispi pesciolini, si muoveranno liberamente in ogni direzione, in questa sorgente, nell’acqua chiara della sua vita. Ed il fragile canneto si presenterà solo nella sua esteriorità, ma la profondità della sua vita sarà libera di accogliere sempre i raggi della Grazia fino al più intimo fondamento.
26. Ma anche l’intero corso di questa sorgente deve mostrarvi che, se l’uomo impiega troppo le sue forze per il pane quotidiano, anche l’acqua della sua vita verrà con questo resa torbida sempre di più. Avrete anche notato che qui l’acqua, estremamente pura, non è poi così tanto pura dopo aver messo in movimento, nel corso di una breve mezz’ora, parecchi mulini. Voi certo direte: “Non è dunque giusto se si impiegano utilmente le sue forze? Oppure, non è giusto che presso questo ruscello siano costruiti parecchi mulini?”. Oh, contro a questo non ho davvero nulla da obiettare, fino ad alcuni pochi mulini nei quali non viene prodotta farina bianca, bensì una farina nera del diavolo. Io con ciò non voglio dire che non dovete impiegare le vostre forze per il bene temporale, ma voglio solo dire che dovete applicarle giustamente secondo la Mia Volontà.
27. Poiché come alla sorgente è stata assegnata già in se stessa la sua utilità, così è stata anche assegnata ad ogni uomo, se soltanto vuole riconoscerla ed agire di conseguenza. Ma impiegare delle forze concesse per cose superflue e perfino per cose cattive, vedete, questo è ciò che alla fine rende torbida l’acqua della vita.
28. Per questo anche voi non dovete erigere presso il ruscelletto della vostra vita troppi “mulini”, meno di tutti “mulini di polvere”, così il ruscelletto rimarrà sempre così chiaro come lo era dall’origine. E quando poi si unificherà con il fiume della Vita eterna, allora sarà limpido e puro come il fiume stesso e si unirà con quest’ultimo affluendo al mare della Grazia della Mia propria, eterna, limpidissima Vita. Amen. Questo dico Io, il vostro Padre, a voi per un piccolo ben ordinato insegnamento! Amen.
Messaggio del Padre
Fonte: "Doni del Cielo" di Jakob Lorber - vol.1, cap.84
