Matrimonio

01. Consigli su come portare avanti un buon matrimonio

 

"I giusti sono sempre dei sapienti perchè, essendo amici di Dio, vivono in sua compagnia e sono da Lui istruiti; da Lui, Infinita Sapienza.

I miei nonni erano giusti e possedevano perciò la sapienza [...]. Anna d'Aronne era la donna forte di cui parla il nostro Avo. E$ Gioacchino, stirpe di re Davide, non aveva cercato tanto avvenenza e ricchezza quanto virtù.

.................................................da completare

02. Matrimonio in Chiesa o al Comune: che cambia?

 

[...] Quando siamo entrati in chiesa, nel giorno del matrimonio, e abbiamo detto il nostro "si" e ci siamo impegnati ad essere fedeli sempre, nella salute e nella malattia, nella ricchezza, ... sapete a chi abbiamo promesso? A Dio Padre! Egli è affascinato dalla bellezza del matrimonio! Egli è l'unico testimone di questo momento. Quando moriremo vedremo quel momento scritto nel Libro della Vita. Dio stesso lo scrive con lettere dorate, bellissime. E quando abbiamo ricevuto la comunione in quel giorno, abbiamo fatto un patto con Dio e con la persona da noi scelta, con la quale camminiamo insieme nella vita. Le parole che abbiamo detto, le abbiamo pronunciate davanti alla Santissima Trinità.

Nel giorno del matrimonio, ho visto che, quando io e mio marito abbiamo ricevuto l'Eucaristia, ormai non eravamo in due, eravamo in tre. Noi due e Gesù. Abbiamo formato con Gesù una Trinità Santa. Non separi l'uomo ciò che Dio ha unito. Chi può separare? Nessuno! Nessuno può separare, dopo il matrimonio!

[…] Dio è veramente affascinato dalla bellezza del matrimonio, è felice di dare vita nuova. La coppia e Dio formano una Trinità. Peccato che molte coppie non abbiano questa dimensione religiosa, non si ricordano di Dio, si sposano solo per tradizione, non per fede, e pensano solo alla festa esteriore, mangiare e bere, la luna di miele; tutto bene, ma il peccato consiste nel mettere da parte il Signore. è stato proprio quello che è successo a me: ho lasciato il Signore per strada, nemmeno mi son sognata, di farlo entrare in casa nostra. Dio vuole essere invitato, ed è felice per questo, vuole stare con noi sempre, nella gioia e nel dolore. Vuole che sentiamo la Sua presenza. Ma nel sacramento è presente sempre, e come sarebbe bello se fossimo coscienti della Sua presenza.

 

Messaggio di Gloria Polo

Fonte: "Dall'illusione alla Verità" di Gloria Polo

03. Arrivare vergini al matrimonio. Non è un'indicibile idiozia?

 

[…] Quando una coppia celebra il matrimonio essendo vergini, ricevono grandi benedizioni. Ho visto questo, nel matrimonio dei miei genitori. Quando mio papà ha inserito l'anello nuziale nel dito di mia mamma e il sacerdote li ha dichiarati marito e moglie, il Signore ha dato a mio papà un bastone curvo, pieno di luce. È una grazia speciale che Dio concede all'uomo: il dono dell'autorità di Dio Padre, perché possa condurre la famiglia, specialmente i figli e difendere il matrimonio e i figli dai mali che affliggono le famiglie.

A mia madre, Dio ha messo nel cuore, qualcosa somigliante a una palla di fuoco, bellissima, che significa l'amore di Dio, lo Spirito Santo. Ho saputo che lei era una donna molto pura. Dio era felice, pieno di gioia per causa sua. Mio padre invece no. Quando aveva appena 12 anni, suo papà lo aveva portato in un bordello. Non potete immaginare quanti spiriti impuri si erano impossessati di lui in quel momento, come larve, sanguisughe. Dovete sapere che quando qualcuno ha relazioni fuori del matrimonio, immediatamente, gli spiriti maligni, si attaccano a lui da tutte le parti, cominciando dagli organi genitali. Gli attaccano gli ormoni, il cervello, l'ipofisi, tutto l'apparato neurologico, tutti gli organi che producono gli istinti sessuali e portano la persona a "godere la vita".

Una coppia vergine glorifica Dio. Esiste tra loro un patto santo tra di loro e con Dio che santifica la loro sessualità. La sessualità in se stessa non è peccato, è benedetta da Dio, è presenza di Dio nelle vita della coppia. Una volta celebrato il sacramento del matrimonio (anche nelle coppie che hanno perso la verginità), Dio è sempre presente nel letto matrimoniale, perfino a tavola è presente il Signore per benedire gli alimenti.

[…] Nel matrimonio - la cosa più bella è stata quando ho visto come Dio ha restituito a mio papà i doni di grazia che aveva perduto perché si sposava con mia madre, una donna pura e vergine. Venne guarito dalla sessualità disordinata. Ma non è durato molto tempo. Egli si sentiva «maschio» e i suoi amici lo sfidarono a non lasciarsi dominare dalla sposa e continuare la vita di donnaiolo, come prima. Così è stato! Mio papà, dopo appena quindici giorni era finito, un'altra volta in un bordello.

Sapete dove è finito il bastone di autorità e protezione che il Signore gli aveva dato nel giorno del matrimonio? Il demonio se l'è portato via. E tutti quegli spiriti maligni sono tornati e si erano attaccati un'altra volta a lui e mio papà da pastore si trasformò in lupo rapace nella sua propria famiglia, nella sua propria casa.

 

Messaggio di Gloria Polo

Fonte: "Dall'illusione alla Verità" di Gloria Polo

04. Ma non è più giusta la poligamia? Il maschio vivrebbe serenamente la sua piena virilità, mentre le donne fra molteplici figli si darebbero man forte!


9. [...] «Vedi, questa è una domanda molto buona e veramente utile, ed una completa risposta non deve affatto mancare alla vera guida di un popolo così numeroso; e così dunque ascolta, ed Io darò una giusta risposta a questa tua saggia domanda.
10. Vedi, se la poligamia stesse entro l’ambito del Mio Ordine, allora certamente già da principio – quando Adamo fu creato da Me quale primo uomo della Terra, uomo che vive ancora attualmente sull’altura e che continuerà a vivere ancora per alcuni anni – Io avrei per questo primo uomo anche creato all’incirca trecentosessanta donne, in modo che avesse potuto fare un uso naturale della sua quotidiana facoltà generativa!
11. Ma vedi, Io invece creai per lui soltanto una donna, e in questa quantità Io do tuttora a ciascun essere maschile solamente uno femminile; e da ciò tu puoi immediatamente e con tutta facilità trarre la conclusione che all’uomo è destinata, da parte Mia, soltanto una donna, nonostante la sua abbondante capacità generativa.
12. Ma per quanto riguarda questa capacità generativa, essa non è data all’uomo per la procreazione molteplice, ma soltanto per la vigorosa procreazione; e così l’uomo può generare con una donna certo pochi figli, ma questi saranno tanto più vigorosi, mentre dalla procreazione molteplice possono venire alla luce soltanto dei figli estremamente deboli e immaturi.
13. Infatti ogni seme susciterà un cattivo frutto o assolutamente nessun frutto, se prima non sia giunto a piena maturazione.
14. Così è anche tanto più il caso dell’uomo, perché allora si tratta di suscitare il frutto più nobile fra tutti.
15. Perciò si rimanga con una donna, e questa fa già abbastanza se ogni tre anni matura un frutto soltanto.

 

Messaggio di Gesù

Fonte: "Il Governo della Famiglia di Dio" di Jakob Lorber - vol.3, cap.63

05. L'istinto sessuale maschile è naturalmente vivido e costante, non trova mai sazio. Poichè NON mi sono dato da solo uno stimolo così pericoloso, deduco che non sia pericoloso affatto, ma anzi benefico per la Natura!


13. Se l’uomo è un lussurioso e disperde il proprio seme dappertutto, dimMi: sarà mai un tale uomo, indebolito fino alle radici, in grado di generare un frutto di giusta misura anche con una donna ben feconda, dato il suo potere generativo diluito e molle?
14. Vedi, egli non lo potrà fare! Infatti dalle vinacce non si può torchiare alcun succo alcolico.
15. Così pure stanno le cose rispetto alla ricchezza del sentimento: l’uomo raccolga solamente il suo sentimento nel cuore e poi lo rivolga a Me; e quando esso avrà raggiunto la giusta maturazione di forza, allora l’uomo troverà in Me, la Causa Prima di tutte le cose e quindi anche di tutte le donne per quanto belle, il compenso più che soddisfacente e sufficiente, e poi con tale sentimento colmo di forza potrà amare una donna in ogni giusta forza, e la donna del suo vicino non rappresenterà mai una tentazione per lui.
16. E sappi ancora una cosa, e cioè che, su questo mondo, tutto nell’uomo è soltanto una disposizione chiamata a svilupparsi per uno scopo eterno e infinitamente sublime; per tale ragione l’uomo non deve fare uso delle forze che percepisce in sé prima che queste non siano giunte a completa maturazione.
17. Come i frutti della Terra maturano soltanto nella luce del sole, così anche le forze spirituali dell’uomo maturano soltanto nella Mia Luce.
18. Perciò ciascun uomo deve volgere le sue forze a Me, allora egli diventerà, nel Mio Ordine, un uomo potente e completamente maturo. Chi però non fa questo, allora costui ascriva a se stesso la colpa della propria morte.

 

Messaggio di Gesù

Fonte: "Il Governo della Famiglia di Dio" di Jakob Lorber - vol.3, cap.64