Scienza

01. Preferisco fare lo scienziato che il sempliciotto!

 

“O voi poveri uomini, voi tutti con tutta la vostra abilità e scienza non siete tuttavia in grado di dare spiegazioni riguardo all’esistenza di un semplice filo d’erba; voi definite bensì una quantità di nomi e di componenti della stessa, però il motivo vero e spirituale non sarete tuttavia mai in grado di scoprirlo, e ciò per il motivo che voi presumete così tanto del vostro sapere, e nel vostro cuore orgoglioso non riconoscete che tutto il vostro sapere è soltanto una Grazia di Dio e mai e poi mai opera vostra. Voi ricercate certo instancabilmente, giorno e notte, ma non per rendere gloria a Dio e, attraverso il vostro sapere, rendere felice il vostro prossimo, ma lo fate per farvi ammirare con stupore, dal mondo, a causa del vostro sapere; per questo però anche tutto il vostro sapere non soltanto non vi aiuterà a nulla, ma voi con ciò sprofonderete soltanto più in basso nella morte spirituale, e la pura Luce della conoscenza della Mia Creazione sarà resa nota ai semplici. Voi vi chiedete ora nei vostri cuori: “Così i tesori della scienza dovranno manifestarsi agli imbecilli?”. Oh no! Non proprio a coloro che hanno carenze sensoriali o carenze nel corpo fisico, ma ai miti e umili di cuore: costoro saranno resi partecipi della Mia Grazia in piena misura.”

 

Messaggio di Gesù

Fonte: "Il Grande Vangelo di Giovanni" di Jakob Lorber

02. La scienza ha svelato infiniti misteri da che è nata! Grande e potente è il genio umano!!

 

«Vedete, ci sono ancora parecchi segreti dietro le mie spalle e parecchie parole nel mio santo petto, piene di Vita e piene di Forza, piene di Amore, piene di Misericordia e piene di Grazia, di cui finora non avete mai avuto idea, e per cui direste: “Ciò che non so, non mi appassiona !”: oh, sì, è davvero così e una tale osservazione si potrebbe certo utilizzare benissimo per le pretese conoscenze mondane – ma non a proposito della Mia Grande Grazia in cui si trova, nel più profondo nascondimento, qualcosa di Infinito che sempre più si va moltiplicando e accrescendo per il vostro bene, per tutte le eternità delle eternità.
Oh amici, credetemi, sono Io che vi dico tutto questo! E credete che, anche se passasse un’eternità dopo l’altra, ancora voi dovrete dire: “Non c’è dunque un numero tanto piccolo, anche alla potenza più fratta, con cui noi fossimo in grado di esprimere un qualche possibile rapporto delle nostre conoscenze rispetto a Dio?”. E allora una voce dal vostro petto vi risponderà, e questa voce verrà dal Mio Cuore e dirà: “Non esiste un tale numero! Sempre ed eternamente voi siete nulla in tutta la vostra sapienza! Io invece sono tutto in tutto! E voi potete essere tutto in Me e mediante Me – in voi e mediante voi stessi però, sarete nulla in eterno!».

 

Messaggio di Gesù

Fonte: "Doni del Cielo" di Jakob Lorber – vol.1, cap. 34