Ateismo

01. Dio schiavizza l’uomo, io, invece, sarò libero!

 

“Molti pensano che lo spogliamento richiesto da Dio, sia una sorta di censura imposta dall’autorità divina, qualcosa che limita la personalità umana impedendole di esprimersi. Da qui nasce l’ateismo, come rifiuto di riconoscere l’autorità di Dio e di sottomettersi a lui. Coloro che la pensano così, considerano i credenti come esseri deboli, sottomessi, incapaci di un proprio pensiero, e perciò ultimi nella società, perdenti. Mentre essi ritengono di essere i primi, liberi e indipendenti da forme di vita che reputano arcaiche e limitanti.

Vorrei dirvi che le cose non stanno così. Il vero credente è libero, perché Dio non solo rispetta, ma vuole la libertà dell’uomo; creandolo a sua immagine e somiglianza, egli ha voluto che l’uomo fosse potente nel pensare e nell’agire, capace di stare a faccia a faccia col suo Creatore, e di collaborare con lui nel governare l’universo. Quello che Dio chiede è che l’uomo rinunci al suo interesse egoista, che lo porta a prevaricare e a diventare ingiusto.  L’uomo è creato per essere giusto, non ingiusto. L’uomo giusto è colui che vive in armonia con Dio ed è felice, l’ingiusto è colui che lotta contro le leggi della vita e rimane schiacciato da se stesso. Crede di poter ottenere di più perché autonomo e staccato da Dio, ma in realtà ottiene molto di meno.”

 

Messaggio di Gesù del 12 aprile 2011

Fonte: www.versolanuovacreazione.it

02. Un Dio che si nasconde, non è un Dio!

 

"Ho cominciato col vivere in mezzo agli uomini mettendo tutto l'amore di cui ero capace nella mia preghiera, nella mia famiglia, nel mio lavoro, ed è accaduta questa cosa stupefacente: dopo trent'anni nessuno aveva ancora fatto caso alla mia presenza! Ho predicato, spiegato, agito, fatto dei miracoli, profetato, ma i miei compagni più fedeli, i testimoni di tutte le mie parole, dopo tre anni ignoravano ancora chi ero. Meglio ancora, risuscito, appaio a quelli che mi hanno amato più degli altri e nessuno di essi mi riconosce. Maddalena mi prende per l'ortolano. Gli occhi dei due di Emmaus sono "impediti", così che non mi riconoscono. Gli apostoli, dopo la pesca miracolosa, vedono un forestiero sulla riva e non osano domandare chi è, perché in qualche modo sanno che sono io.

Io sarò sempre, necessariamente, un Dio nascosto. Il mio grido più potente sarà sempre per gli uomini una specie di silenzio. Se non mi manifesto, dicono che mi nascondo, se mi manifesto mi accusano di velarmi.
No, non è facile per me farmi riconoscere. Io non sono Dio che a condizione di sorprendere, di deludere in certo qual modo, di sconcertare.
Io sono molto più grande del tuo cuore!
Se io rispondessi alla tua attesa, se fossi ciò che immagini, non sarei Dio, sarei una tua idea!".

 

Messaggio di Gesù

Fonte: "Ti parlerò della Mia Gioia" di Anonima contemporanea

03. La fede? Una delusione su tutta la linea!

 

"Delusione della redenzione: avresti desiderato che ti rendessi esente dal peccato, ed è avvenuta attraverso il perdono del peccato. Peccherai sempre, ma sarai sempre perdonata! Delusione della risurrezione: non possiedi neanche più il mio corpo. Non hai più nulla a cui attaccarti, su cui riposare. Non hai altro che dei segni della mia presenza, dei richiami alla fede, dei fragili trampolini che ti precipitano sempre verso un altro mondo. Delusione dell'Ascensione: me ne sono andato, lasciando a bocca aperta, eternamente divisi, stiracchiati fra quel cielo che aprivo e quella terra che affidavo.

Delusione della Chiesa: troppo umana e troppo divina, troppo compiacente e troppo intransigente, stendardo alzato per riunire intorno a me le nazioni o spauracchio che le scoraggia dall'accostarsi a me. Ambiguità necessaria, perché non è una invenzione dell'uomo, ma è la mia Chiesa. Se ti soddisfacesse, sarebbe falsa, perché sarebbe tua. Beato l'uomo per il quale passare per la Chiesa è passare per la croce. Egli è sicuro di sfociare in me. Se la Chiesa è misteriosa, deludente, è perché io vi lavoro. Coloro che aspettano una Chiesa che soddisfi ogni esigenza, una Chiesa che possa riunire tutti, aspettano l'Anticristo. Il mio nemico entusiasmerà tutti quelli che non sono contenti di me".

 

Messaggio di Gesù

Fonte: "Ti parelerò della Mia Gioia" di Anonima contemporanea