Apostolato
01. Caro Gesù, in che maniera ti piacerebbe io aiuti i peccatori?
"Salvare i peccatori significa anche riparare per essi.
Renditi familiare la riparazione attuale, cioè, dammi una qualche soddisfazione momentanea, in contrappeso ai peccati che si commettono alla tua presenza e a quelli di cui tu vieni a conoscenza. Senti una bestemmia? Dammi una lode!... Conosci uno scandalo? Ripara con alcune mortificazioni!... Si pecca di odio? Prega per chi fa tanto male! Il tuo atto di carità ripara in qualche modo l'odio del prossimo... Qualcuno si ribella contro la mia provvidenza? Tu ripeti: "Gesù, sia fatta la tua volontà!". Si sta con poco rispetto in Chiesa? Conserva tu più modestia e raccoglimento, per riparare le irriverenze altrui...
Messaggio di Gesù
Fonte: "Anime Ostie" di don Giuseppe Tomaselli (1902-1989)
02. Predicare... può bastare la mia buona volontà?
10. […] Chi annuncia la Mia Parola e la sparge fra gli uomini, costui è simile ad un seminatore il quale una volta, dopo aver preso con sé del finissimo grano, lo spargeva su qualunque terreno gli capitasse di andare.
11. Ora successe che una parte cadde sull’arida sabbia e sulle pietre; quando poi venne la pioggia, i grani di semente cominciarono certo a mettere teneri germogli, sennonché la pioggia ben presto cessò e vennero invece dei venti e i raggi cocenti del sole, i quali in breve tempo consumarono tutta l’umidità raccoltasi su quel duro terreno, e così morirono i teneri germogli appena spuntati, togliendo ogni speranza di qualche frutto.
12. Un’altra parte della semente cadde tra i rovi, trovò dell’umidità, germogliò bene e sbocciò; tuttavia fin troppo presto le pianticelle furono sopraffatte e soffocate dalla zizzania delle brame del mondo, e per conseguenza anche qui il frutto venne a mancare.
13. Dell’altra semente ancora cadde sulla via della volgarità umana e non arrivò nemmeno a germogliare, dato che fu in parte calpestata e in parte mangiata dagli uccelli dell’aria! Che neppure da questa semente fu possibile ottenere del frutto, è cosa che non occorre neanche menzionare.
14. Solamente una parte cadde su un buon terreno, germogliò e crebbe vigorosa, e diede infine un abbondante raccolto.
15. Questa similitudine però vi serva da insegnamento, affinché vediate che le perle non vanno gettate in pasto ai porci! Infatti, anzitutto è necessario purificare e concimare il terreno, e soltanto dopo si può spargere il seme vivente della Parola; allora è certo che il pesante lavoro della semina non sarà stato una fatica inutile! Infatti, per il lavoro della diffusione della Mia Parola vivente, la sola buona volontà non è del tutto sufficiente, perché essa deve venire guidata da una giusta e vera sapienza della vita, altrimenti un propagatore della Mia Parola, armato semplicemente di buona e ferma volontà, potrebbe venire paragonato al profeta Balaam, il cui asino era più saggio di lui!
Messaggio di Gesù
Fonte: "Il Grande Vangelo di Giovanni", vol.4 - cap.231
03. "Quest'uomo non segue la Tua strada e io devo indirizzarlo a Te, costi quel che costi!"
Risp. A
"Mia cara, quante vie si aprono dinanzi a te. Alcuni di coloro che tu ami, vanno per una via, altri per un’altra. Quando hai raggiunto la vera coscienza del Cristo, saluta questi viandanti e sappi che anche loro salgono il sentiero ripido, anche se pare sia un altro rispetto a quello sul quale stai camminando. Tu sai che tutte queste vie conducono finalmente alla santa pace.
Non deve confonderti né devi rendere loro insicuri, perché vie, che sembrano discostarsi reciprocamente, si ritrovano alla fine nella casa del Padre, e voi tutti armonizzerete nel coro celeste della lode e dell’adorazione.
Non preoccuparti quando sembra che altri non fanno la tua strada. Nei Miei Occhi questo è di poca importanza. È importante che si rendano conto del Mio Amore e della Mia santa Presenza, affinché Io possa guidarli lungo i pericoli che ci sono in ogni salita, non importa quale via viene scelta. Io Mi occupo dei Miei figli e li conduco teneramente sulla via giusta".
Messaggio del Padre
Fonte: "Segreti di Vita" di Gottfried Mayerhofer
Risp. B
"La tua forza non proviene solo dal fatto che tu riconosci il tuo proprio essere divino, né dal fatto che tu sai per te stessa del dono divino dell’Amore. La piena misura della tua forza arriva quando tu riconosci che la stessa Divinità è in tutti coloro che incontri sulla tua strada.
Mia cara, quanto tempo ci vuole ancora perché tu li guardi e veda in loro nient’altro che Me? Per quanto tempo guardi ancora alle debolezze umane, che - come ti ho già detto - sono solo il mantello che porto quando ti incontro sulle strade della vita? Impara di giorno in giorno a vedere la Mia immagine più chiaramente. Bada alle parole che passano con leggerezza sulle tue labbra. Sappi che quando critichi gli altri, Mi derubi del diritto della Mia primogenitura e limiti con ciò le tue possibilità di servire Me. Come spesso ti ho già detto, posso servire solo tramite un ricettacolo che è un canale puro attraverso il quale scorrono il Mio Amore e la Mia Forza.
Ti rimprovero amorevolmente, perché Mi addolora trattenerti anche solo una minima parte della Mia Forza nel servizio per il tuo prossimo.
Sii solo tranquilla, affinché Io possa scorrere nel tuo cuore e purificare, affinché brilli ogni giorno nell’amore e ne derivino le più alte vibrazioni. Inchina il tuo capo, affinché Io ti benedica ancora una volta per i Miei servizi."
Messaggio dell'Amore
Fonte: "La Voce del Maestro" di Eva-Bell Weber