Biibbia
01. Perché la lettura della Bibbia non mi reca mai sollievo, anzi mi annoia mortalmente?
22. A che serve qua la lettura di migliaia e migliaia di libri pur pieni di Verità? Risveglieranno qualcuno alla Vita, se quegli quotidianamente si preoccupa di otturare il suo cuore riempiendolo sempre di più, giorno dopo giorno, con tutta l’immondizia del mondo?
23. Dite, qualcuno di voi potrà generare bambini con una statua? O germoglierà un seme dipinto, pur con la migliore arte, se lo mettete nel terreno? Sicuramente né l’una né l’altra cosa! Il vivo può generare un altro vivo solo con un essere vivo; dunque anche la Parola viva può portare di nuovo frutti solo in un cuore vivo.
24. Per chi invece è spiritualmente morto, anche la Parola viva non è che un seme dipinto, ed egli può anche spargere in sé un gran numero di tali chicchi, però non otterrà mai un frutto: poiché egli non dà vita alla Parola, così la Parola non diventa viva in lui.
25. Chi invece ode poco soltanto e mette in pratica, quello è un operatore della Parola e cerca veramente il Regno di Dio, e tutto il resto gli verrà dato in aggiunta.
Messaggio di Gesù
Fonte: “Spiegazione di testi biblici” di Jakob Lorber
02. La mia copia della Bibbia? Riposa in pace nel suo scaffale da decenni ormai!
9. Coloro che possiedono la Scrittura e non la leggono, assomigliano a un assetato alla fontana in cui vi è acqua pura, che essi però non vogliono bere. Agiscono così o per una certa idrofobia spirituale, a somiglianza dei cani rabbiosi i quali, per calmare la sete bruciante, mordono le pietre più dure anziché cacciare il muso nell’acqua e guarire; oppure anche, il più delle volte, essi agiscono così per una certa indifferente pigrizia, e preferiscono perciò farsi offrire da certuni indolenti servitori, per calmare la loro sete, del fango puzzolente dalla più vicina pozzanghera, per poi perire malamente tutti quanti.
Messaggio di Gesù
Fonte: "Il Governo della Famiglia di Dio" - vol.1, cap.1
03. La Bibbia e i suoi precetti, benchè correttamente interpretati non rimangono cose antiquate?
"La mia parola è la parola viva, è la parola che non muta con il mutare delle vicende e dei costumi degli uomini.
La mia parola è come un raggio di luce che tocca il fango; lo illumina ma non ne rimane contaminato.
Se oggi questo non è compreso, lo sarà domani nella mia Chiesa rigenerata a novella vita e splendore".
Messaggio di Gesù del 17 novembre 1975
Fonte: "Figlioli Miei Coraggio" di Mons.Ottavio Michelini
04. Come mai Gesù parlò di diverse cose al popolo, esprimendosi in parabole?
"Scelsi questo modo di esprimermi perché gli sciocchi farisei non potessero comprendere le mie parole; ma il popolo, che in quella regione era più sveglio di spirito, comprendeva quello che io gli dicevo".
Messaggio di Gesù
Fonte: "Il Grande Vangelo di Giovanni" di Jakob lorber, vol. 1 - cap. 191
05. Come mai molte espresioni dei Vangeli sono ancora oggi esposte alla libera interpretazione, e Dio non permette la ricomparsa o ritrovamento degli univoci testi originali nella loro integrità?
"Gli originali sono stati, con pensiero quanto saggio, fatti scomparire per il semplice motivo che in questo modo fu evitato che tali reliquie divenissero oggetto di idolatria, poiché simili cose succedono ancora oggi purtroppo con delle reliquie false, quantunque tutto ciò venga severamente proibito dalla Mia vera e pura Dottrina, e precisamente laddove viene avvertito seriamente di “guardarsi dal lievito dei farisei”. Immaginate ora che si avesse a che fare con una reliquia storicamente dimostrata autentica! Io ve lo dico: una simile reliquia diventerebbe oggetto di tanta più idolatria che non rispetto al cosiddetto “santo sepolcro” in Gerusalemme, nel quale all’infuori della località non vi è attaccato nemmeno un vero granellino di sabbia. In ciò sta dunque la spiegazione più che evidente del perché tutti gli originali dei Vangeli siano stati fatti occultare".
Messaggio di Gesù
Fonte: "Il Grande Vangelo di Giovanni" di Jakob lorber, vol. 1 - cap. 134
