Iniziazione

01. Signore, verrò con te, ma permetti che si uniscano a noi alcuni miei amici!

 

Lo spirito venne dalla mia anima, e le disse: “Facciamo insieme un viaggio!”. Non c’era nulla in tutto l’universo, solo la mia anima e lo spirito. La notte era limpida come cristallo, il cielo disseminato da milioni di stelle, e l’aria satura di un profumo come se tutti i fiori della Terra sprigionassero il loro profumo per la nostra gioia. Ridevo forte per la letizia, quando lo spirito ed io uscimmo nella notte. Non c’era asfalto sotto i nostri piedi, camminammo sull’aria che si stendeva dinanzi a noi come una strada di un tessuto fine e cantavamo insieme tutti i canti che sono stati cantati nel corso dei tempi.

Mentre proseguivamo in questo modo, il mio animo mi disse: “Fermiamoci qui a casa dei nostri amici, e prendiamoli con noi per il nostro allegro viaggio”. Così ci fermammo, e gli amici uscirono e vennero con noi, ma in qualche modo la musica non suonò più così chiara, e il profumo dei fiori sembrò più debole.

Poi un amico disse: “Fermiamoci qui per prendere con noi questi altri amici”. Lo facemmo, e gli altri amici cantarono con noi, ma la musica non ebbe più la dolce armonia che aveva quando solo l’anima e lo spirito avevano cantato insieme. Mentre proseguivamo tutti insieme, una nebbia calò sulla notte, e le stelle si spensero dietro il velo di seta; il profumo dei fiori venne da così lontano, che ben presto non lo sentimmo più, l’aria divenne pesante e fu faticoso camminarci sopra.

Gli amici, che erano venuti con noi, tirarono la mia veste e dissero: “Vieni, cammina sulla nostra strada, ci si cammina bene!”. Quando mi voltai per camminare con loro, vidi una debole luce attraverso la nebbia. Era la candela accesa dello spirito, la luce nell’anima che brucia sempre e che attende costantemente che noi la troviamo. Allora su di me giunse un grande risveglio, e mi liberai rapidamente di tutte le mani attaccaticce su di me, e ora stetti lì, libera.

La candela fiammante dello spirito divenne allora un’aurora luminosa, la nebbia scomparve, e un mondo pieno di bellezza stette davanti a me. Di nuovo, lo spirito disse alla mia anima: “Se vieni in viaggio con me, devi venire da sola, perché solo se ti liberi dalla forma esteriore delle cose terrene, puoi intraprendere il viaggio che dalle percezioni dei sensi conduce all’anima. Finché tu non fai questo viaggio da sola con me, non sarai in grado di condurre nessun altro sul sentiero".

 

Messaggio del Padre

Fonte: "La via per una coscienza più elevata" di Eva Bell-Werber, premessa all'opera