Pensieri
01. Non mi dirai mica di controllare persino gli aerei pensieri in nome di Dio, vero?
Tu, Santissimo, che Ti sei degnato di chinarti su di me, già in tenera età mi hai suggerito come fare con i pensieri non conformi al Tuo Volere, mi hai detto: “Quando si affacciano alla soglia della mente, respingili subito, non lasciarli sostare, non lasciarli entrare, perché sempre, ad essi, segue l’azione e giunge il peccato”. Adorato Signore, questo mi hai insegnato e questo ho sempre cercato di fare, la mente da Te guidata sa vagliare il pensiero che si affaccia e sa capire se può essere accolto o deve essere respinto. Ho ben compreso che l’uomo non può impedire che i pensieri, anche non secondo la Tua Volontà, si affaccino, facciano capolino nella mente, ma ho ben capito che egli, con la sua volontà, può accettarli o respingerli, può e deve fare una scelta. Queste, Dolce Amore sono le scelte più dure e difficili da fare: cacciare i pensieri che non sono secondo la Tua Volontà. Così avviene dei sentimenti, anch’essi si affacciano alla soglia del cuore, ma ecco che deve intervenire la ragione a vagliare: ciò che è buono resta, ciò che è cattivo, perché non secondo la Tua Volontà, dalla volontà viene respinto. […] Ogni uomo è libero nelle sue scelte: può scegliere la Vita con Te, facendo entrare nella mente solo i pensieri che sono conformi alla Tua Volontà, può anche scegliere di far entrare quelli che Tu non vuoi, è libero. Tu Santissimo, metti davanti all’uomo la Vita e la morte, con Te ha Vita, senza di Te ha morte, la seconda morte: quella dell’anima.
“Amata, bene hai detto riguardo ai pensieri ed ai sentimenti che si affacciano alla mente ed al cuore, si può accoglierli, si può respingerli, questa è la libera scelta: quelli buoni si devono accogliere, vengono da Me; quelli cattivi, devono essere presto respinti, non vengono da Me. Se l’uomo accoglie i pensieri che vengono da Me, sceglie la Vita e l’avrà certamente, se sceglie quelli che non vengono da Me, fa una scelta diversa e si avvia verso la sua rovina.”
Messaggio di Gesù del 25 febbraio 2009
Fonte: www.sapienzaweisheit.com
