Salvezza
01. Se Dio è Buono e Onnipotente, perchè ci "salva" con croci gratis per tutti piuttosto che con più gradite valigette di denaro?
"Se io, Dio, Sapienza Eterna, avessi trovato una via più adatta per salvare l'umanità, l'avrei scelta. L'unica via è stata la sofferenza. Questa preferì e mi resi l'Uomo dei dolori. La mia vita terrena fu una continua Croce. Ai miei seguaci tracciai la via del paradiso dicendo: "Chi vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua!" - Più amo un'anima, più la crocifiggo!
Quale persona più cara al mio Cuore della Vergine Madre? Eppure la resi la Donna dei Dolori, l'Addolorata! La spada della sofferenza trapassò il suo Cuore. Il mondo fugge il patire; ma il mio amore misericordioso lo somministra a tutti, in diverse dosi. Beato chi sa usufruirne!
Le anime a me più care non dimentichino questo: Dove c'è la Croce, c'è Gesù!... Dove c'è Gesù, c'è la Croce!... La grazia più grande che io possa fare ad un'anima è: tenerla sul Calvario con me e darle la forza".
Messaggio di Gesù
Fonte: "Anime Ostie" di Don Giuseppe Tomaselli, p.14
02. Non ammazzo, non rubo, e per di più sono cattolico: perchè mai, se ci dovesse essere qualcosa dopo la morte, non dovrei salvarmi?
[…] Allora ho ricominciato a gridare: "Qualcuno si è sbagliato? Guardatemi, sono una santa! Non ho mai rubato, non ho ucciso, non ho fatto del male a nessuno, anzi ho fatto le spese per i poveri, ho lavorato togliendo denti gratuitamente a chi non poteva pagare, ho aiutato chi aveva bisogno. Che cosa sto facendo qui?".
Esigevo i miei diritti. Pensavo di essere così buona da andare dritta dritta in cielo: "nfine, io andavo a Messa la Domenica; è vero che mi consideravo atea e non prestavo attenzione a quello che il sacerdote diceva, ma non sono mai mancata alla Messa; forse sono mancata cinque volte in tutta la mia vita. Cosa ci faccio qui? Sono cattolica, per favore, sono cattolica, tiratemi fuori da qui". Quando ho gridato che ero cattolica, ho visto brillare una piccola luce.
Si, ho visto una piccola luce in un mare di tenebre. E’ il massimo! E’ il più grande regalo che si possa ricevere in quella situazione. Alcuni gradini più in alto vedevo mio papà, che era morto cinque anni fa'. Si trovava là, quasi all'entrata di quel'orribile buco, aveva un barlume di luce. Quattro gradini più in alto, vedevo mia madre, che aveva molta, molta più luce, era in posizione di preghiera. Vedendoli, ho avuto una grande gioia e ho cominciato a gridare: "Papa, mamma che gioia vedervi, venite a prendermi, per favore, tiratemi fuori da qui, ve ne supplico, tiratemi fuori".
[…] Quando loro mi hanno visto, non potete immaginare che grande dolore traspariva dai loro volti. Infatti, nell'aldilà, possiamo sentire e vedere i sentimenti degli altri. Ed io 'vedevo' il loro grande dolore. Mio papà piangeva, mettendosi le mani sulla testa e tremava: "Figlia mia, figlia mia!". Mia mamma pregava, ma il suo sguardo doloroso non gli toglieva la pace e la dolcezza dal volto, nemmeno una lacrima! Invece di piangere, alzava gli occhi e continuava a guardarmi. Capivo che non potevano fare niente per me, non potevano aiutarmi, cosa che faceva aumentare il mio dolore. Condividevano il mio dolore, ma non potevano far niente. Capivo anche che si trovavano in quello stato per rispondere a Dio dell'educazione datami. Loro, con la loro maniera di vivere e la loro testimonianza avrebbero dovuto proteggermi dagli attacchi di Satana. Avrebbero dovuto alimentare la grazia del Battesimo. Vedendoli soffrire, soprattutto mio papà, ho gridato ancora una volta, disperata: "Per favore, tiratemi fuori da qui, io sono cattolica! Non ho colpa, sono cattolica, tiratemi fuori da qui!".
Mentre gridavo, sento una voce, una voce dolce, bellissima, una voce che mi ha fatto vibrare interiormente, tutto venne inondato di amore e di pace. E quelle creature terribili che mi si erano attaccate addosso, fuggirono immediatamente e si prostrarono in adorazione, chiedendo il permesso di ritirarsi, non potevano sopportare la dolcezza di quella voce. Sotto di loro si era aperta qualcosa come una bocca e fuggirono impauriti. Potete immaginare! Vedevo quei demoni terribili che si prostravano là, semplicemente per aver sentito la Voce del Signore. Anche Satana, con tutto il suo orgoglio, al suono di quella Voce, è caduto in ginocchio!
Allora, ho visto anche la Vergine Santissima, anche Lei prostrata, quando il sacerdote elevava l'Ostia Santa, durante la Messa dei funerali di mio nipote. La Vergine Maria intercedeva per me! Lei portava al Signore tutte le preghiere che il popolo del mio paese aveva fatto per me. Prostrata ai piedi del Signore gli consegnava tutte quelle preghiere.
E’ proprio così, quando il sacerdote eleva l'Ostia Santa, la presenza del Signore si fa sentire e tutti, perfino i demoni, si inginocchiano. E pensate un po', io che andavo a Messa, senza avere il minimo rispetto, senza dare alcuna attenzione alla presenza del Signore, anzi, continuavo a masticare una gomma, alle volte dormivo o pensavo a tante cose banali. E, come se non bastasse, avevo la sfacciataggine di lamentarmi, superba come ero, perché Dio non mi ascoltava, quando gli chiedevo qualcosa!
Era impressionante vedere che, quando il Signore passava, tutte le creature, perfino quei spaventosi demoni, si prostravano fino a terra, in adorazione. E la Santissima Vergine Maria, anche Lei ho visto profondamente prostrata ai piedi del Signore, a pregare per me, in adorazione, davanti al Signore, si, a pregare per me povera peccatrice, piena di immondizie, che trattavo il Signore dandogli del "Tu" e dopo Lo rinnegavo e Lo maledicevo, a Lui, il Signore! Che grande peccatrice che sono stata! E ora vedevo che, perfino i demoni si prostravano davanti a Lui, fino a terra, davanti al Signore Gesù Cristo che passava.
“Molto bene, sei cattolica, dimmi i dieci comandamenti della legge di Dio". Ah, che spavento?! Questa non me l'aspettavo proprio! Sapevo che i comandamenti erano dieci, ma niente di più! Come me la cavo? Mi sono ricordata di quello che la mamma mi diceva, che il primo comandamento era quello dell'amore. L'amore di Dio e del prossimo. Ho pensato che, finalmente, le parole della mamma mi servivano a qualcosa. Credevo di cavarmela bene, come sempre. Infatti, avevo sempre la risposta pronta per tutto, riuscivo a giustificarmi sempre e mi sapevo difendere così bene che nessuno capiva che non sapevo.
Ho cominciato a dire: "Il primo comandamento è amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come se stessi"...
"Molto bene, dimmi, e tu hai fatto questo, hai amato?". Io ho risposto: "Si, io si, io si!".
Ma quella voce meravigliosa disse: "No!". E ha continuato dicendo: "No, tu non hai amato il Signore sopra ogni cosa, molto meno hai amato il prossimo come te stessa! Ti sei fatta un dio a tua misura e lo hai adattato alla tua vita. Solo nei momenti di necessità o di sofferenza ti sei ricordata del tuo Signore. Allora si, ti inginocchiavi, piangevi, chiedevi qualche grazia o miracolo. Perché la tua famiglia era umile e tu volevi avere una buona professione! Ah si, in quei momenti, pregavi tutti i giorni, in ginocchio, per ore intere, supplicando il tuo Signore! Chiedevi che ti liberasse dalla povertà, che ti desse una professione, che diventassi qualcuno! Ma, in quei momenti di necessità, che cosa chiedevi? Ciò che volevi era denaro! Si, tu promettevi, recito il Rosario, ma tu concedimi il denaro. Era questa la tua relazione con il tuo Signore!... e mai hai mantenuto le tue promesse, nemmeno una! Inoltre, non mi hai mai ringraziato".
Il Signore insisteva: "Tu mi davi la tua parola, ti impegnavi col tuo Signore e poi non mantenevi la parola data!". Io vedevo che il Signore era veramente triste per questo. Riconoscevo, allora, che la mia relazione con Dio era di 'cassa automatica'. Recitavo un Rosario, ma dovevo ottenere denaro, ecco qual'era la mia relazione con Dio. Il Signore, mi faceva vedere che quando mi aveva concesso una buona professione e guadagnavo molto denaro, mi sono insuperbita. Il Signore, allora, diventava "piccolino" ed io sempre più orgogliosa e, non facevo nemmeno un piccolo gesto di amore o gratitudine verso di Lui.
Essere riconoscente? Questo mai! Nemmeno un "grazie" per il giorno che mi hai dato, per il dono della salute, per la casa; o dire "poverini" di coloro che non hanno casa, nè alimento, Signore! Niente!!! Ero ingrata, molto ingrata! E, come se non bastasse, mettevo da parte il Signore e credevo di più a Mercurio e Venere che a Lui. Cercavo la fortuna, ero accecata dall'astrologia e dicevo, perfino, che erano gli astri a condurre la tua vita. Correvo dietro a tutte le dottrine che il mondo mi offriva. Credevo nella reincarnazione e mi ero dimenticata che ero costata prezzo di sangue al mio Signore Gesù.
Il Signore ha continuato: "Tutto quello che hai ricevuto non è stato perché lo hai chiesto, era una benedizione del Cielo. Ma tu pensavi di averlo conquistato con le tue mani, perché lottavi, lavoravi, perché avevi "polso", perché studiavi".
Messaggio di Gloria Polo
Fonte: "Dall'illusione alla Verità" di Gloria Polo
03. Che cosa mai salverà il mondo, se non la scienza e un serio impegno politico da parte di tutti gli uomini?
"Io ho creato l’uomo e gli ho dato il potere di agire in forma fisica. Io gli permisi di scegliere tra bene e male, ma ancora tengo tutte le cose nel palmo della Mia Mano. Anche se delle nuvole di tempesta pendono pesantemente sul paese, l’arcobaleno della Mia Promessa deve splendere attraverso tutto, la Promessa che il Mio Sole di Giustizia si eleverà e splenderà su tutto il mondo; e la Mia Colomba di Pace volerà su tutti i popoli. Ma sarà una pace che creo Io. Io, per il Quale tutti gli uomini sono fratelli, non permetto nessun’altra pace. Il Mio Regno regale non passerà mai, un Regno costruito sull’Amore, sulla Fiducia e sulla Giustizia. Deve nascere necessariamente da fatica e lotta, perché il pensare mortale non cede facilmente il passo, ma nascerà. Allora tutti gli uomini dovranno riconoscere la Verità che esiste solamente un Dio ed un Potere, contro il Quale gli uomini non possono lottare né fare guerra. La Terra sarà la Mia Abitazione, perché gli uomini impareranno a trovare nei loro cuori la Mia reale Presenza. Giorno per giorno si rivolgono sempre più anime a Me e scelgono Me come il loro vero rifugio. Arriverà una Nuova Era, ed ancora una volta dico: “Mia è la lotta”.
Messaggio dell'Amore
Fonte: "La via per una conoscenza più elevata" di Eva-Bell Weber