Vita
01. Cos’è la vita?
“Il mistero della vita resta nascosto all’uomo, solo se questi non entra nel rapporto profondo con Dio, che è la fonte della vita. Ma se l’uomo ama Dio e si dona a lui con fede, allora riceve la sapienza per comprendere la vita divina. Ecco allora che il mistero diventa luce, perché la vita di Dio è luce. Tutti voi siete chiamati a comprendere cosa sia la vostra vita, e quale valore inestimabile essa racchiuda, non solo per voi stessi ma anche per il vostro prossimo. Essa è irradiazione della vita divina, opera dell’infinito amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, che imprimono costantemente in voi le leggi divine che vi guidano al bene.”
Messaggio di Gesù del 20 giugno 2011
Fonte: www.versolanuovacreazione.it
02. La mia vita è prima di tutto, appunto, mia. Con che principio cederla a un fantomatico Dio forse inesistente?
“Così come Dio si dona a voi, anche voi siete chiamati a donarvi a lui. Tante volte vi ho parlato dell’offerta della vita attraverso il Cuore Immacolato di mia Madre. Anche oggi vi ripeto che non riuscirete a gustare la vita in pienezza, se la tratterrete nelle vostre mani. Nessuna creatura è in grado di indirizzare la propria vita secondo le leggi di Dio, se non si offre a Dio. Offrire la vita a Dio significa permettergli di trasformare la vostra esistenza, di modificare gli atteggiamenti negativi che vi condizionano e di rinnovare i vostri pensieri. In una parola, vuol dire passare dalla morte alla vita, dal non-essere all’essere, pieno e perfetto. Non temete, perché se Dio vi chiede qualcosa, è solo per darvi in cambio qualcosa di migliore. Se gli date la vostra vita, talvolta così fragile e malata, la riavrete integra e perfetta, così come era quando è uscita dalle sue mani, come era prima che le esperienze negative della vita, e le vostre scelte sbagliate la indebolissero. Vi invito ancora una volta a riflettere, e a decidere di donarvi sinceramente a Dio.”
Messaggio di Gesù del 20 giugno 2011
Fonte: www.versolanuovacreazione.it
03. Come nacque la vita sulla terra?
2. E vedi, e ascolta: «Così ora c’era la Terra, e c’era la luna, e c’era il sole, e c’erano le stelle; ma la Terra era ancora nuda, e la sua superficie era ancora simile alla superficie del mare. E sopra le acque giacevano dense nuvole che si addentravano profondamente nei morti spazi dei mondi, e la luce del sole non poteva illuminare la Goccia della Misericordia [cioè la Terra, così la chiama il Signore]. E la luna era coperta dai vapori della Goccia, e soltanto in questi vapori fu completamente partorita la Terra e fu nutrita la luna. E il sole stava sopra ad entrambe con i raggi della sua luce dal calore dell’Amore in Dio, come una chioccia sopra i suoi pulcini, e rendeva matura la Terra, e separò la luna dal petto di sua madre.
3. Allora il grande cumulo di nubi si separò e si depositò verso la quiete dei poli, e la cintura della Terra divenne libera, e il sole si riflesse nelle acque, e la Terra a sua volta irradiò grata la luce ricevuta verso il vasto grembo del sole, e ad occhi spalancati vide la luna bagnarsi negli effluvi radiosi della Grazia dell’eterno Amore dal sole»
4. E vedi ed odi ancora: «La Terra si sentiva bene, poiché essa era colma dell’Amore della Misericordia e vedeva il suo tesorino, la luna, girare vispo attorno a lei. E l’Amore gonfiò il vasto petto della Terra col fiato della Misericordia, come se questa volesse porgere ancora una volta al bambino il suo petto colmo del latte della Grazia; ma vedi, il latte si coagulò per il calore dell’Amore misericordioso e divenne terraferma, ed emerse dai mari. E i mari retrocessero nelle profondità e furono simili all’acqua che si separa nella coagulazione del latte, per attenuare l’insita Ira mediante il sale della Grazia e mediante la Misericordia dell’Amore da Dio in ogni Forza e Potenza.
5. E vedi, allora fu quiete sulla Terra e in tutti gli spazi dell’infinità di Dio, e l’eterno Amore discese per la prima volta interamente sulla Terra, e nella Sua Onnipotenza e Forza alitò sulla superficie della Terra, e l’alito fu una innumerevole pienezza dei pensieri in forme viventi di ogni specie, per la futura liberazione dei perduti.
6. E vedi, allora dalla parte emersa della Terra germogliarono erbe, piante, arbusti ed alberi di ogni specie, e i mari, laghi, fiumi, torrenti, ruscelli e sorgenti brulicarono di vermi, pesci e animali di ogni specie; e l’aria fu animata dagli uccelli di ogni specie [...].
Messaggio del Padre
Fonte: "Il Governo della Famiglia di Dio" di Jakob Lorber - vol.1, cap.7
04. Cosa s'intende per "vita spirituale"?
"La vita spirituale è una continua ricerca della luce che illumina ogni uomo che viene nel mondo. Essa è una perpetua ricerca di Dio, della luce, dell'amore e della vita della Trinità eterna".
Messaggio di Gesù
Fonte: "Rinnegare se stesso per vivere in Cristo" di suor Maria-Ionela
05. Com'è che non c'è una sola cosa che va dritta nella mia vita?
31. Tuttavia voi non sarete visitati né dal fuoco né dalle acque, se voi presterete obbedienza in umiltà alla Volontà di Dio, che ora si è rivelata e che, in tutto amore, così si compendia:
32. «Il vostro primo pensiero sia Dio, la Sua Volontà, il Suo Amore e la Sua Grazia, e quando il giorno si adagerà tra le braccia scintillanti delle stelle della notte e quando l’ultimo raggio del bel sole di Dio andrà dolcemente spegnendosi sulle ampie distese della Terra, allora, in questo contemplante pensiero di luce del vostro spirito immortale, abbandonatevi al riposo benedetto del vostro corpo.
33. Non è necessario che vi diate sollecita cura riguardo al nutrimento del vostro corpo, perché, quando il Signore ha benedetto un qualche paese della Terra, là gli abitanti non avranno mai da soffrire la fame purché ogni giorno sia loro premura mantenere costantemente dinanzi agli occhi e nel cuore soltanto la santissima Volontà, che tutto benedice, del Padre grande ed eterno. E questo è lo scopo per cui gli uomini sono stati creati, e cioè "per riconoscere Dio e la Sua santissima Volontà e perché vivano secondo questa e perché nella parola e nella pienezza delle loro opere abbiano a lodare ed a glorificare il Nome santissimo del grande ed eterno Dio!".
34. E se voi farete così in tutta umiltà e nella spontanea obbedienza per puro e disinteressato amore verso Dio, allora anch’Egli sarà sempre pronto a manifestarvi in grazia il Suo santissimo Volere: in parte farà questo mediante il linguaggio della natura, in parte però lo farà anche in modo diretto tramite la Sua Parola Vivente che si annuncerà con voce ben distinta nei vostri cuori.
35. Ma se voi avrete tralasciato di fare così anche per un giorno solo, in una apparente autosufficienza che ha lo scopo di mettervi alla prova, allora colui il cui cuore avesse potuto dimenticarsi di Dio verrà gravato anzitutto con un senso di tristezza che funge da buona ammonizione e rimarrà muto per sette giorni come un albero imputridito. E così come avviene che il suolo della Terra sotto i passi dell’uomo docile ed obbediente farà mutare e porterà la frutta più nobile fino alla sua bocca, così ugualmente la terra sotto i passi del disobbediente si ridurrà a deserto e non renderà che polvere, pietre, spine, triboli e bacche velenose.
36. Infatti l’infinito Amore e la Sapienza di Dio danno a ciascuno il suo; ed è perciò che i figli onesti e docili avranno pane, miele, latte e dolci di frutta, tanto corporalmente che spiritualmente, mentre, al contrario, la razza disobbediente e orgogliosa del Serpente avrà pietre, polvere, spine e triboli e bacche velenose tanto per lo spirito quanto per il corpo, affinché la razza malvagia perisca e lo spirito morto, possibilmente, si conservi e quindi, a poco a poco, riviva nell’infinito Amore misericordioso del Padre grande ed eterno ed il solo santissimo sopra ogni cosa.
Messaggio del Padre
Fonte: "Il Governo della Famiglia di Dio" di Jakob Lorber - vol.1, cap.36