Rinascita
01. Sento il bisogno di ricominciare da capo… Una nuova vita! Più buona, più pura, più santa… che devo fare?
Risp. A
42. […] Nella misura in cui qualcuno vuole rinascere da Me, costui deve riconoscere i suoi peccati e ammetterli pubblicamente per la sua mortificazione, cioè: esteriormente sul serio per mezzo della Confessione, e interiormente a Me chiedendomi di perdonarlo, com’è indicato nella Mia Preghiera; e come un Pietro deve provare vero pentimento e dolore e timore, e piangere per la perdita così inestimabile della Mia Grazia, e con la volontà deve prendere la più seria decisione di non voler mai più peccare per tutta l’eternità.
43. Poi deve proporsi con grande fermezza di rompere del tutto con il mondo, e di consegnarsi interamente a Me e nel suo amore avere una grande nostalgia di Me − e con questa grande nostalgia ogni giorno deve ritirarsi dal mondo e da tutte le occupazioni in esso, e almeno per la durata di sette quarti d’ora, a porte e finestre chiuse, né pregare né leggere qualcosa, bensì deve trascorrere questo tempo in totale quiete, esclusivamente occupandosi di Me nel suo intimo. E sempre però, ogni qualvolta qualcuno si sia portato in questa quiete, egli deve rivolgere a Me nel suo cuore il seguente stimolante discorsetto nella più ferma serietà e dire:
44. “Signore! Eccomi qui. Ti ho fatto aspettare a lungo, o amorevolissimo, santo Padre, poiché già fin dalla mia fanciullezza Tu mi hai gridato incessantemente: “Vieni a Me, Io voglio ristorarti!”. Ora, o Padre, è venuto il tempo in cui il mio orecchio si è aperto e la mia volontà, altrimenti così ostinata, si è piegata totalmente alla Tua, piena di umiltà e di ubbidienza davanti a Te; così come, secondo il Tuo Volere, si è sottomessa ai miei fratelli, tutti migliori di me. Perciò vieni da me, mio adorato Gesù, e ristora la mia anima malata con il balsamo del Tuo infinito Amore. Fa’ che io scopra il mio grande torto nel Tuo amaro soffrire e morire; fammi vedere le cinque sante Cicatrici e riconoscervi il mio grande delitto! O Gesù, Tu vincitore della morte e dell’Inferno, vieni da me, e così insegnami a comprendere rettamente la Tua Volontà; insegnami a riconoscere il mio completo nulla e il Tuo tutto!
45. O mio dolcissimo, amorevolissimo Gesù, Tu Signore di tutte le schiere, vieni a me povero, − vieni a me debole, − vieni a me cieco, − vieni a me sordo, − vieni a me lebbroso, − vieni a me paralitico, − vieni a me zoppo, − vieni a me storpio, − vieni a me ossesso, − sì o mio, mio adorato Gesù! vieni, vieni, vieni a me morto e lasciami solo toccare il Tuo santo vestito, così vivrò. Signore, non startene a indugiare, perché ho infinitamente bisogno di Te; mai più posso essere senza di Te, poiché Tu per me sei Tutto, e per amor Tuo tutto il resto è diventato nulla! Senza Te non posso più vivere; perciò, o mio carissimo Gesù, vieni subito da me! Però come sempre, sia fatta anche stavolta la Tua santa Volontà. Amen”.
46. Dopo di che andate a riposare e crescete nella nostalgia e nell’amore per Me. Se farete questo esercizio anche solo per breve tempo, allora Io vi dico che presto vedrete lampeggiare e udrete tuonare; ma allora non vi spaventate, e neanche diventate paurosi, poiché ora vengo Io a ciascuno, prima come Giudice fra tempesta, lampo e tuono, e solo dopo in dolce, santo Soffio quale Padre!
47. Chi vuole fare una cosiddetta confessione generale nel vero senso, costui avrà molto da impegnarsi, poiché vi sono richieste più umiltà e più abnegazione. Ciò significa, sia ben chiaro, che deve esserci un totale proponimento di non peccare più, e la santa Cena deve essere presa nella fede viva per purissimo amore per Me; soltanto allora si lasceranno percepire istantaneamente in voi i suoi meravigliosi effetti, i quali si manifesteranno subito come grandissima, inespugnabile gioia e celestiale diletto.
48. Vedete, questo è il cammino più breve e più efficace per la pura rinascita, nella quale soltanto si può ottenere la Vita eterna. Ogni altro cammino dura più a lungo ed è più insicuro, dato che ci sono molte vie dove ovunque e dietro ad ogni cespuglio ai lati della strada stanno in agguato perfidi ladri, rapinatori e assassini; chi non è qui ben corazzato e non è armato di tutto punto, a costui gli sarà duro giungere al traguardo. Riflettete bene su chi è Colui che vi dice questo!
49. Perciò ritengo che anziché gli svaghi mondani e gli intrattenimenti e le corrotte compagnie, potete scegliere a ragione il Mio riposo e i Miei svaghi del Sabato, e qui gratuitamente - senza pagare l’ingresso - intrattenervi con Me e impiegare i vostri soldi per qualcosa di meglio!
50. Che cosa ritenete che qui sia meglio e a Me tanto più gradito? Come Io dissi già un tempo agli apostoli, così dico anche a voi: “Nessuno può essere al servizio di due padroni”. Riflettete bene su Chi vi esorta a questo. Amen. Io sono il vostro santo Padre dall’eternità. Amen, amen, amen.
Messaggio del Padre
Fonte: "Il Governo della Famiglia di Dio" di Jakob Lorber - vol.1, cap.3
Risp. B
"Scegli una data solenne; conviene prepararti con un devoto novenario all'offerta di ostia. In questi nove giorni purificherai il tuo cuore con una Confessione particolare e mi offrirai le opere buone in riparazione dei peccati commessi, in ringraziamento dei benefici ricevuti e per impetrare nuove grazie.
Quando dunque sarai ben disposto, dopo avermi ricevuto nel tuo cuore con la Comunione, farai la seguente offerta:
"Oh Dio, onnipotente ed eterno, che mi hai creato per amarti con tutte le mie forze, degnati di ricevere l'umile mia offerta!
Alla presenza della Vergine Maria, del mio angelo custode e di tutta la corte celeste, mi offro a te come ostia d'amore e di riparazione per i peccatori. So che sono debole, ma so pure che tu sarai la mia forza. Eccomi dunque disposto ad accettare con umile sottomissione le croci, che nella tua bontà vorrai mandarmi, intendendo con ciò venire in aiuto a tanti poveri peccatori.
Maria Santissima e il mio angelo custode ti offrano continuamente tutto ciò che faccio e dico, specialmente le sofferenze.
Intendo rinnovare quest'atto ad ogni palpito del mio cuore. Amen".
Ogni anno è bene rinnovare con solennità l'offerta di vittima, facendola precedere sempre da un triduo privato. Dopo che avrai fatta questa consacrazione, lavorerai con più intensità nel tuo spirito. Inizierai un nuovo periodo della tua vita ed è necessario fare ogni giorno un passo in avanti.
In un primo tempo lavorerai per non lamentarti delle piccole sofferenze e noie quotidiane. In seguito mi chiederai in qualche giorno della settimana, ad esempio al venerdì, qualche sofferenza speciale. Progredendo ancora, ogni mattina mi domanderai qualche regalo speciale per la giornata; i regali di un Dio Crocifisso sono le croci.
Dopo esserti allenata in tale esercizio, andrai oltre, cioè, non solo accetterai i miei regali, ma ad ogni croce o spina mi dirai: "Grazie Gesù!".
Quanto poche sono le anime che sanno ringraziarmi dopo aver ricevuta una croce! Eppure desidero tanto questa riconoscenza! La pianta si sviluppa e cresce a poco a poco; ha bisogno di acqua, di sole ed anche di vento, per mettere più profonde le radici. Così anche tu, poco alla volta, ti formerai alla vita di ostia".
Messaggio di Gesù
Fonte: "Anime Ostie" di don Giuseppe Tomaselli (1902-1989)
Risp. C
"I fiori sono apparsi nei campi", dice lo Sposo nel Cantico dei Cantici, "è giunto il tempo di potare e sfrondare". I fiori del nostro cuore, o Filotea, sono i buoni desideri. Ora, appena compaiono, bisogna mettere mano alla roncola per sfrondare dalla nostra coscienza tutte le opere morte e inutili. La ragazza straniera, per sposare un Israelita, doveva togliersi la veste della prigionia, tagliarsi le unghie e radersi i capelli: similmente l’anima che vuole andare sposa al Figlio di Dio, deve spogliarsi del vecchio uomo e rivestirsi del nuovo, lasciando il peccato; poi tagliare e radere tutti gli impedimenti che distolgono dall’amore di Dio.
Messaggio di S.Francesco di Sales
Fonte: “Filotea” di S.Francesco di Sales, cap.V
02. Quali sono i segni della vera rinascita spirituale?
Risp. A
2. E le lacrime di Adamo furono custodite nel grembo della Terra e si chiamarono e si chiamano "Thummim" ovvero "pietre da cui rifulge in forma simbolica la luce dei sette spiriti di Dio", ed esse divennero solide mediante la luce della Grazia dal calore dell’Amore, simili al suo giusto pentimento, quale perenne memoria della Sapienza che illumina, e furono disperse su tutta la Terra come segno consolatore della futura rinascita, che deve essere simile a queste lacrime di Adamo, atta a ricevere e a restituire, in modo ripartito e bellissimo, la grande Luce dal mare di Grazia delle Misericordie dell’eterno Amore, e deve resistere a ogni durezza delle tentazioni del mondo.
3. E le lacrime di Eva dolente dietro al cespuglio di spini furono custodite nella Terra, e furono colorate come il giusto rossore della sua vergogna per l’abuso del sacro amore di Adamo in lei.
4. E l’eterno Amore vide che ognuna di queste lacrime di Eva era giusta davanti ad Adamo, il Figlio dell’Amore misericordioso; e il calore dell’eterno Amore solidificò queste lacrime in pietruzze, e il loro nome fu "Urim", come "segno simbolico del giusto cordoglio di Eva". E vedi, una lacrima cadde sul cespuglio di spini che la riparava, e vedi, questa era una lacrima dell’innocenza perduta, e colorò il fiore, che prima era bianco, del cespuglio; e i fiori vennero arrossati, in segno della perduta innocenza di Eva. E ora vedi, gli uomini adesso conoscono sì tutte le piante della Terra, ma il loro vero significato nello spirito e nella verità essi non lo conoscono e non lo conosceranno né comprenderanno fino alla rinascita, dopo che essi se ne saranno appropriati, e ciò è la Misericordia dell’eterno Amore mediante la Grazia della Redenzione in se stessi.
Messaggio del Padre
Fonte: "Il Governo della Famiglia di Dio" di Jakob Lorber – vol.1, cap.9
Risp. B
1. Nel tuo interiore hai molte caratteristiche di cui non ti rendi conto. Sono come belle boccette di profumo prezioso che hai chiuso e dimenticato in armadio. Queste sono delle caratteristiche dell’anima, che sono sempre state destinate per il tuo uso e tua gioia. Ma una dopo l’altra sono state chiuse dietro porte del pensiero materiale, dei desideri ed impulsi materiali; alcune di loro con il loro dolce profumo le hai usate tempo fa e te ne sei rallegrata, ma ora sono dimenticate da così tanto tempo. Nella prima infanzia molti di questi profumi dell’anima sono predominanti. Da bambina non vedevi la vita dalla prospettiva della ragione o della logica. Guardavi con fiducia infantile negli Occhi del Padre. Gioivi delle nuvole, dei raggi del sole, degli uccellini. Correvi e giocavi, e la tua anima gioiva di cose semplici. Vedevi il Viso di Dio nel limpido laghetto e tutto il tuo giorno era saturo di gioia. Ma nel corso degli anni il bambino scende al livello terreno e la bottiglia di profumo con la scritta “Semplicità” viene messa nell’armadio. La vita assume molti strati, e ciò che una volta era gioia infantile, passa, poiché le fasi più materiali della vita a livello terreno vengono in primo piano. Altri profumi vengono dimenticati e messi da parte: fiducia, anzi, sarebbe meglio chiamarla fede. Quando ti capita una situazione difficile, e sarebbe ora di usare la boccetta della fede affinché ti circondi il suo profumo celeste, devi fermarti e pensare: “Dov’è andata a finire la mia fede, non ce l’ho più?”.
2. Potrei nominarne ancora altre, figlia Mia, ma tu stessa saprai quali di queste caratteristiche dell’anima hai messo da parte e chiuso dietro a delle porte. Ce ne sono ancora altre che mai utilizzasti o te ne rallegrasti, e neppure ne sei consapevole. Queste boccette di profumo non sono mai state aperte e non conosci il profumo prezioso che contengono. Quando la tua coscienza dell’anima cresce, riconoscerai che si tratta di caratteristiche dell’anima e le prenderai e aprirai le boccette di cristallo e farai uscire il loro meraviglioso contenuto per tutti coloro che sono intorno a te, affinché lo condividano con te. Mia cara, lo Spirito e soltanto lo Spirito sa quali nascoste caratteristiche dell’anima sono queste, e come devono essere sviluppate. Solamente quando anima e Spirito sono divenuti una cosa sola, ti viene mostrato il luogo dove sono nascoste, e solo allora possono manifestarsi esteriormente per il tuo uso. Ogni vittoria sull’io e sulle cose materiali, ogni passo verso una coscienza più alta ti porta più vicino al momento in cui la ricchezza interiore delle caratteristiche dell’anima si manifesta in tutta la sua magnificenza. Allora troverai giorno per giorno i profumi nascosti e li condividerai con altri quando sali il sentiero con Me. Lasciandone far parte anche gli altri, troverai sempre di più i profumi nascosti della tua anima.
Messaggio dell'Amore
Fonte: "La via verso una conoscenza più elevata" di Eva-Bell Weber
03. Storia di una rinascita e il vincolo del rinato
1. Tutte le esperienze precedenti che la tua anima ha fatto ti hanno portato al momento in cui eri in grado di distinguere la Mia Voce dalle altre voci, che sembrano riempire i tuoi orecchi. Con quanta fedeltà ti ho guidato nei giorni ed anni passati, anche se l’hai riconosciuto raramente come la Mia Guida. Questa mattina vorrei che ti rivolgessi per un momento al passato. Vedi molti errori che hai fatto. Io considerai questi errori con indulgenza, perché sapevo che in quel periodo la tua coscienza non era ancora abbastanza sviluppata nel vero significato della vita, nella conoscenza e nella comprensione delle cose che facevi. Il passato ti ha regalato anche molte gioie. Sono state accettate e godute ma anche se ogni giorno ne ringraziavi in preghiera, era comunque un ringraziamento a qualcuno che era molto lontano, un Essere di grande Magnificenza, che poteva ritirare in ogni momento questo favore. Perciò hai approfittato pienamente di ogni gioia che ti offrivo. Anche la sofferenza è venuta nella tua vita, così com’è sempre su questa Terra. Anche questa l’hai accettata come inviata da Dio, ed eri paziente e coraggiosa e l’hai sopportato come la parte che ti spettava degli eventi terreni. Ma ora, Mia cara, queste cose stanno dietro di te. Fanno parte del livello terreno e del pensare terreno. Sei in una nuova era, sei salita ed uscita dalla valle delle ombre e del pensare nebuloso. Hai raggiunto un gradino più elevato di coscienza, il sole splende, e la brezza soave della Mia Presenza ti circonda. Tu - anima - saluti Me - Spirito - all’inizio del nuovo giorno. Ci uniamo, ed Io sono l’Amato della tua anima. Insieme andiamo avanti, colmi della coscienza che non conosce separazione.
2. Le tue gioie ora sono le Mie gioie, sono le gioie di un’anima risvegliata, che durano di eternità in eternità. Le cose della terra, che toccano il tuo esteriore con tristezza, toccano solo l’involucro esteriore, perché il vero te sta diritto e sicuro sapendo che tutto il Potere è fondato nel Mio Spirito, ed ora tu sai che siamo una cosa sola.
3. C’è ancora qualcosa che ti devo dire. Con la tua attuale comprensione, per ogni tua azione cattiva non sarai esonerata dal rendermi precisa giustificazione.
4. Tu sei libera nel tuo sapere che hai, ma sei anche legata. Tutto ciò che fai o dici ritorna velocemente a te come benedizione o maledizione. Quindi sii prudente, bada bene alle piccole trappole del vivere, pensare e parlare negativamente, e ad errori e malefatte più grandi. Mantieni la tua coscienza orientata su di Me, e se procedi così sulla tua via, sarai una benedizione per tutti coloro con cui verrai a contatto. Tu sei avvolta nella Mia Benedizione, se sai del Sole della Mia Presenza e lo riconosci. Ti benedico, quando andiamo avanti insieme in questo modo.
Messaggio dell'Amore
Fonte: "La via verso una conoscenza più elevata" di Eva-Bell Weber