Male

01. Se Dio esiste, perché esiste il male?

 

Risp. A

 

“Il male viene dal maligno. Egli lo ha portato, assecondato dalle creature che a lui si sono donate. Io sono Gioia. Ripeto: sono Felicità. Le croci immani, che pesano sull’Umanità, sono solo conseguenza dei peccati degli uomini, sono purificazione che Io permetto per il bene dell’uomo, ma che non voglio. Può un Dio d’Amore volere l’odio? Può un Dio di Pace volere la guerra? Può un Dio di Gioia volere il dolore? No. Voglio che comprendiate che tutto l’enorme peso del male è conseguenza di un uso sbagliato della propria libertà; dono, questo, splendido per chi l’ha saputo usare bene, ma arma micidiale per colui che ha fatto scelte sbagliate!”

 

Messaggio di Gesù del 27 aprile 1992

Fonte: www.sapienzaweisheit.com

 

Risp. B

 

“Tutta la storia dell'intera Umanità si è volta, durante questo lungo spazio di tempo, al fine che Io volevo raggiungesse; gli uomini superbi e presuntuosi hanno creduto di poter dominare le sorti del mondo, hanno preso grandiose decisioni che hanno dato svolte importanti alla vita degli uomini; bene: questi hanno fatto solo quello che Io, Supremo Dominatore di tutto, in quel momento volevo che facessero.

Voi Mi chiederete: "Perché Gesù, nostro Infinito Amore, Tu li hai lasciati operare tanto male, perché non li hai fermati prima che provocassero tanto danno?" Io, Gesù, vi rispondo: quel male, quel terribile male che ha sconvolto l'Umanità l'ho permesso perché doveva servire di ammonimento, di purificazione, di modifica dei costumi: voi amati, come vedete, dovete essere guidati come piccoli, che devono sperimentare su sé stessi prima di capire. Se un bimbetto ama scherzare col fuoco, solo quando proverà col suo dito l'ardore doloroso della fiamma capirà quanto è pericoloso il suo gioco, diversamente non se ne convincerà mai. Gli uomini sono tanti bambini che vanno presi per mano, condotti passo per passo, accarezzati ma anche frustati, severamente frustati perché capiscano qualcosa, e vi dico di più, a volte anche le punizioni a nulla valgono, ma Io le concedo come Grazia Infinita, per dare modo di comprendere la Mia Volontà.”

 

Messaggio di Gesù del 15 febbraio 1993

Fonte: www.sapienzaweisheit.com

 

Risp. C

 

10. Vedi, in un mondo dove l’uomo deve da se stesso plasmarsi a vero figlio di Dio è conveniente che gli vengano offerte anche tutte le possibili occasioni, sia buone che cattive, di poter mettere in pratica, nell’estensione massima, la dottrina di Dio.

11. Devono esserci il freddo ed il caldo, affinché il ricco abbia occasione di provvedere di vestiti i suoi fratelli poveri e nudi. E così pure ci devono essere dei poveri, perché nuovamente i ricchi possano esercitarsi nella misericordia ed i poveri nella gratitudine; così pure è necessario che vi siano dei forti e dei deboli, affinché ai forti sia offerta occasione di soccorrere i deboli ed ai deboli invece l’occasione di riconoscere nell’umiltà del loro cuore che essi sono veramente deboli. Ed infine, in certo qual modo, devono esserci anche gli stolti, come pure dei saggi, perché altrimenti a che cosa servirebbe ai saggi il lume del loro intelletto?
12. Se non ci fossero i cattivi, dove troverebbero i buoni il paragone per giudicare se e fino a quale punto essi sono veramente buoni?

13. Dunque, per riassumere quanto detto, in questo istituto di autoformazione degli uomini a liberissimi figli di Dio deve anche essere dato agli uomini il maggior numero possibile di occasioni pro e contro, allo scopo che i figli possano radicalmente esercitarsi in tutto e completamente perfezionarsi, poiché altrimenti non potrebbero mai diventare dei veri ed onnipotenti figli dell’Altissimo!

14. Perciò noi ti diciamo: “Finché un uomo, per potere assolutamente suo proprio, non arriva a respingere Satana fuori dal campo della lotta, in ogni evenienza ed in ogni circostanza, egli è ben lontano ancora dall’essere un perfetto figlio di Dio. Ora, come mai potrebbe egli uscire vincitore su questo nemico se gli si togliessero tutte le occasioni di venire, sia pur lievemente, in contatto con lui?”. Un cosa è certa: il vero Regno di Dio si acquista unicamente al prezzo di dure lotte, perché la vita eterna fiorisce soltanto nella più assoluta libertà e perciò deve essere anche offerta occasione al combattimento fra Cielo ed Inferno!”.

 

Messaggio di due discepoli di Gesù

Fonte: “Il Grande Vangelo di Giovanni” di Jakob Lorber – vol.3, cap.177

02. In questo mondo i buoni soffrono mentre uomini ingiusti e iniqui li stanno a guardare dal loro yacht. Come la mettiamo?

 

Risp. A

 

Due angeli, mentre viaggiavano, si fermarono per trascorrere la notte a casa di persone benestanti. La famiglia era sgarbata e si rifiutò d'alloggiare gli angeli nella stanza degli ospiti. Diedero invece agli angeli una piccola stanza fredda nell'interrato. Mentre si prepararono il letto sul pavimento duro, l'angelo più anziano vide un buco nel muro e lo riparò. Quando l'angelo più giovane chiese il perchè, l'angelo più anziano rispose: “Le cose non sono mai come sembrano”. 

La notte seguente la coppia si fermò presso la casa d'un contadino e sua moglie, molto poveri, ma molto ospitali. Dopo aver condiviso il po' di cibo disponibile, fecero si che gli angeli dormissero nel loro letto permettendogli così d'avere una buona notte di riposo. Quando il sole si levò, il mattino seguente, gli angeli trovarono il contadino e sua moglie in lacrime: la loro unica mucca, il cui latte era la loro unica fonte di guadagno, era lì che giaceva morta nel campo.

L'angelo più giovane allora s'infuriò e chiese al più anziano come aveva potuto permettere che ciò accadesse. Accusandolo disse: “Il primo uomo aveva tutto e l'hai aiutato. La seconda famiglia aveva poco ma era desiderosa di condividere tutto e gli hai lasciato morire la mucca!”.

Rispose l'angelo più anziano: ”Quando eravamo nell'interrato della grande casa, ho notato che nel buco c'era conservato dell'oro. Visto che l'uomo era così ossessionato dall'avidità e non era tanto desideroso di condividere la sua fortuna, ho sigillato il muro così non lo troverà mai più. Ieri sera mentre dormivamo nel letto del contadino, l'angelo della morte venne per prendersi sua moglie. In sua vece gli ho dato la mucca".

E concluse: "Le cose non sono mai come sembrano!”.

 

Risp. B

 

"Amata sposa, i santi della terra sanno sopportare, per Mio Amore, anche le più dure tribolazioni e costruiscono sulla terra il Mio Regno d’Amore. I malvagi, se vengono colpiti, reagiscono con la disperazione e finiscono con odiare il Dono della vita; talora, lascio a loro un certo benessere, perché abbiano la possibilità di ravvedersi e cambiare".

 

Messaggio di Gesù del 18 giugno 2009

Fonte: www.sapienzaweisheit.comù

 

Risp. C

 

"Ora voi dite dentro di voi: "Gesù è in silenzio; Egli non mi protegge, non mi difende, lascia che mi mettano in disparte senza alzare un dito".
Sì, amati; spesso lascio fare agli uomini dando loro il tempo necessario per ricredersi, per capire meglio la nuova realtà; offro a ciascuno tutte le possibilità e le occasioni per entrare nell'ottica nuova; ma se persistono in questa ottusità colpevole, saranno inevitabilmente colpiti, secondo la Mia Giustizia.
Figli amati, sappiate: in Me esiste la Misericordia e la Giustizia; ma sempre la Misericordia precede la Giustizia: ecco perché indugio e ciò sembra ai vostri occhi forse noncuranza o poco amore: no, figli, non è così.
Quando viene umiliato un Mio fedele discepolo, Io soffro; quando viene mortificato e non tenuto nella giusta considerazione Io soffro molto; ma i figli che danno dolore al fratello Mi sono altrettanto cari: voglio in ogni modo parlare al loro cuore, accarezzare i loro pensieri, instillare nelle menti l'idea del Bene; allora aspetto; busso, e aspetto come un miserabile in attesa dell'elemosina.
Questa attesa diviene sofferenza per l'offeso che vorrebbe veder trionfare subito la giustizia.
Ecco come accade sempre!
Considerate questo: se Io punissi subito gli oltraggi fatti a Me o ai fratelli senza dare tempo di ripensamento, l'Umanità sarebbe già annientata; invece Io con pazienza aspetto fino a quando le cose mutano o diversamente intervengo a malincuore; sì, figli: non potete neppure immaginare quanto dispiacere provo a dover alzare la Mano contro il figlio testardo, colpire col castigo la creatura che vorrei beneficare con la Dolcezza!
Ma è necessario, talora addirittura salutare, per ottenere una conversione anche se tardiva.
Spesso, sempre più spesso, devo ricorrere a questi mezzi per fare ragionare: pare cosa strana, ma i Miei figli ragionano più facilmente nel dolore che nella gioia.
Figli non dovete mai giudicare né il fratello né tantomeno il vostro Dio: né capite l'uno, né l'Altro. Nel primo caso voi non potete conoscere tutte le attenuanti, nel secondo caso il vostro orizzonte è limitato ancora.
Anche nei più eletti tra i figli, sarebbe impossibile avvicinarsi al Mio Criterio di Giudizio e di Azione: il finito può stare nell'Infinito ma non viceversa.
Amati, dico solo questo: abbandonatevi nelle Mie Mani in ogni situazione, senza paura, senza turbamento; di Me voi dovete essere sempre sicuri; Dio non è uomo, Dio mantiene le Sue Promesse; non inganna, né tradisce, né può volere il male, ma solo il Bene: è il Suo Unico grande Fine.
Tutto voi risolvete con l'abbandono alla Mia Santa Volontà; comprendeteMi piccoli: non seguite le vostre vie, ma le Mie. Siate come bimbi sicuri della propria mamma: senza titubanze e incertezze".

 

Messaggio di Gesù del 18 luglio 1992

Fonte: www.sapienzaweisheit.com

 

Risp. D

 

11. Vedi, Io voglio porti un termine di duemila anni e durante questo tempo la Mia Giustizia non colpirà mai più nessuno, e fuori di questa Mia Giustizia Io appresterò un grande vaso e lo metterò sopra le stelle, e fuori dal Mio Amore Io appresterò ancora un secondo vaso e lo metterò sotto la Terra. E così voi potete operare come volete. Se farete il male, le vostre opere riempiranno il vaso della Giustizia e, quando sarà colmo, esso scoppierà in tutti i luoghi e ne lascerà precipitare giù tutto il suo peso sopra tutti coloro che avranno operato il male e li ucciderà. E il vaso dell'Amore, qualora dovesse rimanere vuoto sotto alla Terra, accoglierà poi i morti per il lungo tormento purificatore. Ed allora coloro che vorranno lasciarsi purificare saranno trasferiti sulle stelle per affrontare lunghe lotte. Coloro invece che si induriranno nella loro interiore malvagità verranno un giorno gettati sotto il fondo di questo vaso e là sarà pianto eterno ed eterno stridore di denti nell'Ira di Dio.

 

Messaggio di Gesù

Fonte: "Il Governo della Famiglia di Dio" di Jakob Lorber – vol.1, cap.21

03. Ho paura di tutti questi problemi intorno a me...

 

"Solo attraverso l’uomo, che è la forma espressiva più alta della Mia Creazione, le grandi opere possono essere portate avanti. Perciò devi essere sempre vigile per vedere chiaro e per sentire come la Mia Voce ti conduce e guida.
Che cosa dovresti allora temere, se consideri che, dato che Mi servi così ed Io posso rifletterMi perfettamente in te, tutte le vie su cui vai sono state scelte da Me per te! Tutto ciò che capita nella tua vita, ti viene portato tramite la Guida divina. Non devi considerare nessun avvenimento altrimenti se non come buono, e non ti devi mai far prendere dalla paura. L’unica cosa che devi temere è che potresti separarti da Me, perché solo allora ti potrebbe capitare qualcosa di diverso dal bene.
Qui devi scegliere: o cammini con Me e la Magnificenza della santa Presenza sarà intorno a te, oppure vai da sola in mezzo alla confusione, e allora sarai in balia delle situazioni e condizioni. Io soffro con coloro che dovrebbero manifestarMi, e attraverso i quali potrei magnificare il mondo in cui vivono. Io desidero intensamente di dare ai Miei figli tutto ciò che proviene dal Mio Regno, ma dato che non sono pronti ad essere un canale attraverso il quale possa esprimerMi, vengono su di loro tutte queste sofferenze e confusioni nell’esteriore".

 

Messaggio dell'Amore

Fonte: "La Voce del Maestro" di Eva-Bell Weber - cap.7